”ABRUZZO AUTENTICO”: IL GAL MARSICA LANCIA VILLAGGIO RURALE CON PRODOTTI TIPICI, STREET FOOD E ARTIGIANI

Agosto 8, 2020 12:17

AVEZZANO – In vetrina, come primedonne, i prodotti della migliore tradizione enogastronomica esposti e venduti per soddisfare palati di ogni genere e far apprezzare la loro genuinità, l’artigianalità e l’unicità: domani, domenica 9 agosto, dalle 9 e per tutta la giornata, in Piazza Risorgimento ad Avezzano, prima uscita di Abruzzo Autentico con il Mercatino dei prodotti tipici, con i mestieranti al lavoro e con lo stand del GAL Marsica, che si aggiungono allo streetfood in corso su via Corradini.

“Il GAL Marsica ha così raccolto immediatamente – dichiara la presidente Lucilla Lilli – l’iniziativa proposta daConfagricoltura, CNA e Confeuro in un momentomolto difficile per tutti i cittadini a seguito del Covid19, dando così il proprio immediato, seppur piccolo, contributo al rilancio della Marsica.”

Così nasce “Abruzzo Autentico”, un villaggio rurale che per ora è sperimentale e pilota ma che, perfezionato, potrà essere replicato e diventare un modello per i prossimi anni: il “format” si sviluppa in tre giorni e per ora, sarà in tour nei principali centri della Marsica.

Così “Abruzzo Autentico” mette insieme la vendita ed il consumo diretto dei migliori prodotti della tradizione enogastronomica locale, le esibizioni di caratteristici mestieranti che lavorano dal vivo secondo l’antica tradizione artigiana, le escursioni montane, le visite guidate archeologiche e nelle grotte, la musica e il folklore.

Si tratta quindi di un luogo fisico, caratteristicamente allestito con stand addobbati e con streetfood che ospiteranno i produttori dove, ovviamente, verrà promossa l’attività del GAL e le bellezze del territorio; il tutto nel rigoroso rispetto delle prescrizioni a seguito di Coronavirus ed in accordo con le amministrazioni ed enti organizzatrici.

Ogni notizia sul programma “Abruzzo Autentico – Agosto 2020” sarà diffusa sulla pagina Facebook Abruzzo Autentico. L’iniziativa intende raggiungere più obiettivi:
– incentivare concretamente la vendita dei produttori locali oggi particolarmente sofferenti a seguito della pandemia;
– offrire ai residenti nei vari comuni la possibilità di godere di iniziative, scoprendo prodotti locali, posti e bellezze naturali, vecchi mestieri in un periodo particolarmente lento ed avaro di iniziative sempre a seguito del virus;
– offrire ai turisti motivi di svago in modo da contribuire anche a fidelizzarli visto che per i prossimi anni il turismo sarà interno, di prossimità, “lento”, esperienziale ed out-door.

L’iniziativa, con riferimento al turismo, punta soprattutto a conquistare e rafforzare il mercato romano: Roma è una città vicina all’Abruzzo, con centinaia di migliaia di abruzzesi o di romani con seconde case. 

Per questo il Villaggio guarderà verso Roma: “Ci si attende – conclude Lucilla Lilli –  un aumento delle presenza soprattutto con riferimento al mercato romano ed intra-regionale. Si prevede in particolare un aumento delle vendite di produttori ed artigiani. La riscoperta di antichi mestieri artigiani e di prodotti locali, unita alla maggiore conoscenza da parte dei residenti delle bellezze artistiche, archeologiche ed ambientali, aumenterà la consapevolezza ed il senso identitario di appartenenza ed attaccamento al territorio”.