“LA SETTIMANA DEL PIANETA TERRA”: GEOEVENTI ANCHE IN ABRUZZO PER IL FESTIVAL NAZIONALE DIFFUSO

Settembre 27, 2023 14:47

L’AQUILA – Trekking sotterranei, tour astronomici, escursioni archeologiche, gite lungo i torrenti, visite in oasi naturalistiche normalmente chiuse al pubblico, convegni, attività nelle scuole.

Un calendario ricco di eventi anche per la XI edizione della “Settimana del pianeta Terra”, il festival nazionale diffuso delle geoscienze, che si terrà dal 1° all’8 ottobre, con appuntamenti di diversa tipologia ma tutti finalizzati a far conoscere al grande pubblico il territorio attraverso il suo straordinario patrimonio geologico, ambientale e naturalistico, per capire che le geoscienze fanno parte della nostra quotidianità e rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo sostenibile del nostro Paese a livello ambientale, economico e sociale.

La volontà è di coltivare nel grande pubblico una sorta di cittadinanza scientifica, ovvero incentivare un approccio democratico e socialmente responsabile ai temi della ricerca e dell’innovazione, stimolando una partecipazione dal basso, consapevole e coscienziosa, al rispetto e alla tutela dell’ambiente, concetti che diventano realtà decidendo di mettere in pratica ogni giorno comportamenti corretti e responsabili. Una natura così ricca che è praticamente impossibile conoscerla tutta. Al piacere di conoscerla meglio per capirla e rispettarla è dedicata ogni anno “La settimana del pianeta Terra”, un cartellone ricco di eventi di varia tipologia che, mescolando linguaggi e saperi diversi, propone sia momenti di partecipazione e aggregazione, sia momenti di discussione.

Anche il territorio abruzzese sarà tra i protagonisti dell’edizione 2023 della Settimana del pianeta Terra. Di seguito l’elenco completo dei geoeventi organizzati nella regione:

Sulmona (L’Aquila), 1-8 ottobre 2023: “Geoparco Maiella: un territorio unico… Tutto da scoprire!”. Escursioni in natura, visite guidate nei musei, seminari, laboratori esperenziali per scoprire il notevole patrimonio naturalistico e culturale del Geoparco della Maiella. https://www.settimanaterra.org/node/4887

Chieti Scalo (Chieti), 2 ottobre 2023: “Le scienze geologiche “UdA per il pianeta Terra … In Abruzzo … E oltre”, tavola rotonda seguita da laboratori pratici sul tema “Le scienze geologiche per il futuro del pianeta Terra”. L’attività si svolgerà in collaborazione con l’Ordine dei Geologi della Regione Abruzzo. https://www.settimanaterra.org/node/4940

Chieti, 2 ottobre 2023: “Evento Crust”, evento telematico che porterà a spasso per il nostro Pianeta alla scoperta di meraviglie e criticità di una Terra in sofferenza. https://www.settimanaterra.org/node/4964

L’Aquila, 3 ottobre 2023:” Geoquest Tropomag a L’Aquila: un’avventura digitale per riflettere insieme sul sistema Terra e i cambiamenti climatici”, gioco digitale didattico in simultanea per una gara on line tra le quinte classi dei licei scientifici di 8 città di 5 regioni italiane da Nord a Sud. https://www.settimanaterra.org/node/4820

Penne e Farindola (Pescara), 5 ottobre 2023: “Oltre le ‘porte’… Borghi, storie e leggende”, geoevento che porterà i visitatori alla scoperta del patrimonio architettonico e artistico dei borghi medievali di Penne e Farindola. https://www.settimanaterra.org/node/4873

Gioia dei Marsi (L’Aquila), 6 ottobre 2023: “La Marsica… Com’era e com’è! – A spasso con la geologia della faglia di monte Serrone di Gioia dei Marsi. Escursione geologica e workshop”, escursione geologica al geosito della Faglia di Monte Serrone https://www.settimanaterra.org/node/4804

L’elenco dei geoeventi della XI edizione della Settimana del Pianeta Terra è in continuo aggiornamento e consultabile sul sito www.settimanaterra.org, dove si trovano anche informazioni dettagliate relative alla manifestazione e alle modalità di partecipazione ai geoeventi.

Dalla prima edizione del 2012 sono oltre 1900 i geoeventi organizzati durante la Settimana del Pianeta Terra, a cui hanno partecipato centinaia di migliaia di visitatori, famiglie, scolaresche, adulti che oggi, grazie a questa esperienza, sono più consapevoli dell’importanza della cura e salvaguardia del territorio, della tutela dell’ambiente, dei mutamenti climatici in atto, dell’importanza di uno sviluppo sostenibile, della transizione ecologica, dei rischi connessi ai pericoli naturali. L’energia, la salvaguardia dei fiumi e delle coste, la protezione dai rischi geologici e idrogeologici accentuati dalla crisi climatica, la sicurezza ambientale e la salute umana sono argomenti della nostra quotidianità. Sono le sfide su cui dobbiamo misurarci con urgenza.

I geoeventi che animano da nord a sud e da est a ovest tutta la settimana del festival sono organizzati da università e scuole, enti di ricerca, enti locali, associazioni culturali e scientifiche, parchi e musei, soggetti privati e mondo professionale, che anche quest’anno forniranno il loro contributo alla Settimana del Pianeta Terra, con lo scopo di trasmettere entusiasmo per la ricerca e la scoperta scientifica, diffondendo rispetto per l’ambiente e cura per il territorio, sensibilizzando i cittadini nei confronti dei pericoli naturali, ma anche divulgando e valorizzando l’inestimabile patrimonio italiano.

La Settimana del Pianeta Terra promuove un turismo culturale, sensibile ai valori ambientali, diffuso su tutto il territorio italiano, che mette in risalto sia le nostre risorse naturali più spettacolari, sia quelle meno conosciute, ma non meno affascinanti: quelle che abbiamo la fortuna, spesso senza saperlo, di avere proprio a due passi da casa. La condivisione del sapere deve essere l’obiettivo principale della comunicazione scientifica, poiché una società più informata è una società più coinvolta.

Vulcani, ghiacciai, geyser, fossili, stalattiti, saline, stelle, asteroidi, rocce piroclastiche, incisioni rupestri, coralligeno, bradisismo, minerali, ammoniti, ossidiane, impronte di dinosauri, Neanderthal. Potrebbero sembrare gli ingredienti di un viaggio fantastico, simile a quello compiuto dai protagonisti del romanzo di Jules Verne che, attraversando il sottosuolo scoprirono un mondo immaginario fatto di oceani sotterranei, funghi giganti e animali fantastici. Invece la fantasia qui non serve. Perché, come disse Albert Einstein “Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata.”

I responsabili scientifici della manifestazione sono Rodolfo Coccioni e Silvio Seno.

Rodolfo Ciccioni è professore onorario dell’Università di Urbino, geologo, paleontologo e saggista. Dal 2012 al 2015 presidente della Società paleontologica italiana. Presidente dell’Associazione “Settimana del Pianeta Terra-Aps” e presidente onorario dell’associazione italiana di geologia medica. Direttore dell’osservatorio scientifico “Pianeta Terra”. Socio fondatore dell’associazione “Riconoscere la Bellezza” e membro del suo consiglio di presidenza. Membro del consiglio scientifico del “Centro interdipartimentale Urbino e la prospettiva. Dall’Umanesimo matematico alla rivoluzione scientifica”. Da tre decenni si occupa di divulgazione scientifica e culturale nell’ambito delle Geoscienze.

Silvio Seno è professore ordinario di geologia strutturale all’Università degli studi di Pavia. È stato direttore del dipartimento ambiente, costruzioni e design della scuola universitaria professionale della Svizzera italiana e presidente della federazione italiana di scienze della Terra. La sua attività scientifica si è principalmente indirizzata alla riduzione dei rischi da pericoli naturali e su questo tema è stato responsabile di progetti di ricerca nazionali ed internazionali. Da anni si occupa poi di divulgazione scientifica, dedicandosi soprattutto a valorizzare il patrimonio geologico e sensibilizzare sul tema della protezione delle risorse naturali: acqua, paesaggio, suolo.

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