CASTEL DI SANGRO – Dopo la conclusione del ritiro di Dimaro-Folgarida in Trentino Alto Adige e tre giorni di riposo, il Napoli riprenderà la preparazione estiva a Castel di Sangro, in Abruzzo, dove resterà dal 30 luglio al 13 agosto.
Gli azzurri di Massimiliano Allegri alterneranno sedute di allenamento, test internazionali ed eventi dedicati ai tifosi, nell’ultima fase di avvicinamento all’inizio della nuova stagione.
A Castel di Sangro è tutto pronto, ha dichiarato il sindaco Angelo Caruso al sito News della valle: “La nostra macchina organizzativa è ben oleata e soprattutto conosce nei minimi dettagli le esigenze del Napoli, dei tifosi e anche dei turisti. Questo ritiro 2026 si caratterizzerà per unna mole di flusso turistico verso l’Alto Sangro davvero imponente”.
Nelle settimane scorse Caruso è tornato sulla polemica relativa ai costi del ritiro, alla luce del fatto che fatto che la Regione Abruzzo ha sottoscritto un accordo che prevede un pagamento a favore della società di 1.220.000 euro nel 2024, 1.793.792 euro nel 2025 e di 1.793.792 euro nel 2026. Nel 2024 è stato inoltre annunciato il rinnovo anticipato del contratto per il ritiro estivo, con un accordo valido per ulteriori sei anni, portando la scadenza al 2032.
“I numeri registrati nelle ultime edizioni confermano la crescita costante dell’iniziativa, culminata nel 2025 con oltre 200 mila presenze. Un risultato che l’amministrazione comunale ritiene possa essere ulteriormente superato nell’anno del centenario azzurro”, ha detto Caruso ad AbruzzoWeb.
Giornate clou in piazza del Plebiscito a Castel di Sangro saranno quelle di lunedì 3 agosto alle 19.30 con la presentazione di Massimiliano Allegri e dello staff tecnico, di venerdì 7 agosto alle 20, con un incontro con quattro calciatori del Napoli e di martedì 11 agosto ancora alle 20 con presentazione ufficiale della squadra in Piazza del Plebiscito. Il 5 agosto alle ore 18.30 prima amichevole con gli spagnoli dell’Osasuna, l’8 agosto alle 21 amichevole con gli spagnoli del Celta Vigo, il 12 agosto con i greci dell’Aris Salonicco. A seguire il programma completo.
Intanto ieri a Dimaro, gli azzurri hanno battuto in amichevole la Carrarese 2-0 e nonostante le tantissime assenze (oltre ai cinque reduci dal Mondiale – Lukaku, De Bruyne, Olivera, McTominay e Lang – anche Alisson Santos, Milinkovic-Savic, Gutierrez, Beukema, Gilmour, Lindstrom, Nrese e Lucca) il gioco che ha in mente Allegri comincia a prendere forma. La gara è decisa da un gol di Hojlund al 23′ del primo tempo e da un calcio di rigore messo a segno da Giovane al 45′.
Sabato invece c’è stata la presentazione ufficiale della squadra, davanti alla piazza gremita. Non è mancato un siparietto con il tecnico, che all’arrivo sul palco è stato accolto dal coro ‘Chi non salta è juventino’: “Sono 15 anni ormai che sento questo coro”, ha replicato, sorridendo, Allegri.
Ma a far scalpore le affermazioni del presidente Aurelio De Laurentis, che intervenendo a Terzo Tempo Calcio Napoli, ha detto a proposito del rinnovo del contratto, in scadenza, per il ritiro precampionato a Dimaro: “Dimaro oasi ideale? Questo lo vedremo. Noi – dice il presidente del Napoli – non siamo molto amati qui in Val di Sole. Ci sono i pro e i contro, a un certo punto ce ne faremo una ragione e prenderemo le decisioni del caso. Anche perché in tutti questi anni abbiamo avuto talmente tante richieste rispedite al mittente, per essere dei fedelissimi”.
“Ma visto che a un certo punto la moglie trentina vorrebbe metterci le corna ne prendiamo atto e pazienza, ce ne faremo una ragione. Noi siamo il Napoli, possiamo anche farne a meno”.
Al momento non c’è ancora alcuna decisione ufficiale sul futuro del ritiro. Con il contratto in scadenza, il rinnovo resta tutto da costruire e il rischio che il Napoli possa scegliere un’altra destinazione per le prossime estati non appare più soltanto un’ipotesi.
Giovedì 30 luglio
Ore 10:30: partenza da Castel Volturno e arrivo a Castel di Sangro
Ore 15:00: allenamento
Venerdì 31 luglio
Ore 10:00: allenamento
Ore 17:30: allenamento
Sabato 1 agosto
Ore 10:00: allenamento
Pomeriggio: riposo
Domenica 2 agosto
Ore 10:00: allenamento
Pomeriggio: riposo
Lunedì 3 agosto
Ore 10:00: allenamento
Pomeriggio: allenamento a porte chiuse
Ore 19:30: presentazione di Massimiliano Allegri e dello staff tecnico in Piazza del Plebiscito
Martedì 4 agosto
Ore 10:00: allenamento
Pomeriggio: allenamento a porte chiuse
Mercoledì 5 agosto
Mattina: allenamento a porte chiuse
Ore 18:30: Napoli-Osasuna
Giovedì 6 agosto
Ore 10:00: allenamento
Pomeriggio: riposo
Venerdì 7 agosto
Ore 10:00: allenamento
Pomeriggio: allenamento a porte chiuse
Ore 20:00: incontro con quattro calciatori del Napoli in Piazza del Plebiscito
Sabato 8 agosto
Mattina: allenamento a porte chiuse
Ore 21:00: Napoli-Celta Vigo
Domenica 9 agosto
Ore 10:00: allenamento
Pomeriggio: riposo
Lunedì 10 agosto
Ore 10:00: allenamento
Pomeriggio: allenamento a porte chiuse
Martedì 11 agosto
Mattina: riposo
Pomeriggio: allenamento a porte chiuse
Ore 20:00: presentazione ufficiale della squadra in Piazza del Plebiscito
Mercoledì 12 agosto
Mattina: allenamento a porte chiuse
Ore 21:00: Napoli-Aris Salonicco
Giovedì 13 agosto
Mattina: allenamento a porte chiuse (parte della squadra)
Il programma del ritiro di Castel di Sangro potrà subire modifiche in base alle esigenze organizzative del Napoli.
E’ questo l’esito per Allegri della seconda amichevole precampionato che il Napoli disputa nello stadio di Dimaro-Folgarida, dove la squadra sta completando la prima fase del ritiro precampionato che si concluderà nella giornata di domani. Gli azzurri battono la Carrarese 2-0 e nonostante le tantissime assenze (oltre ai cinque reduci dal Mondiale – Lukaku, De Bruyne, Olivera, McTominay e Lang – oggi non erano disponibili Alisson Santos, Milinkovic-Savic, Gutierrez, Beukema, Gilmour, Lindstrom, Nrese e Lucca) il gioco che ha in mente Allegri comincia a prendere forma. La gara è decisa da un gol di Hojlund al 23′ del primo tempo e da un calcio di rigore messo a segno da Giovane al 45′ e conquistato da Vergara.
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Quella che riguarda proprio quest’ultimo è l’unica nota stonata della giornata. A dieci minuti dalla fine della partita, infatti, il talento di Frattaminore viene sostituito, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica e una volta in panchina gli viene applicata una fasciatura a un ginocchio. Accertamenti ulteriori daranno un responso sull’entità dell’infortunio. Allegri, condizionato dalle tantissime assenze, fa ruotare in campo tutti gli uomini a diposizione. Nella ripresa entano Obaretin, Prisco, Pereyra, Folorunsho, Baridò, Garofalo e Cheddira al posto di Rrahmani, Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, Politano, Hojlund e Giovane. Cambio anche in porta, fuori Meret e dentro Contini. Il Napoli, contro un’avversaria di buon livello (la Carrarese disputa il campionato di serie B), mette in mostra qualche trama veloce, trova un miglior assetto in difesa rispetto alla prima uscita con l’Arezzo e può ora prepararsi ad affrontare la seconda parte del ritiro che comincerà giovedì prossimo a Castel di Sangro e si concluderà il 13 agosto.
Allegri e De Laurentiis
“L’entusiasmo per Allegri era anche ovvio, parliamo di un allenatore che ha vinto sei scudetti e giocato due finali di Champions League. Poi il divertimento partenopeo non finisce mai, gli hanno cantato anche ‘Chi non salta juventino è!’. Lui si è molto divertito”. Aurelio De Laurentiis in un’intervista a Terzo Tempo Calcio Napoli – Speciale Dimaro parla del novo allenatore del Napoli e del suo ambientamento in una nuova realtà. “Prima di andare alla Juventus – osserva il presidente del Napoli – con Pirlo portò uno scudetto al Milan. Noi dobbiamo partire da lì e da quel famoso 4-3-3. E da due finali di Champions”. De Laurentiis interviene anche sul tema dell’eventuale rinnovo dell’accordo da prolungare per continuare a svolgere la prima parte della preparazione a Dimaro-Folgarida. “Dimaro oasi ideale? Questo lo vedremo. Noi – dice il presidente del Napoli – non siamo molto amati qui in Val di Sole. Ci sono i pro e i contro, a un certo punto ce ne faremo una ragione e prenderemo le decisioni del caso. Anche perché in tutti questi anni abbiamo avuto talmente tante richieste rispedite al mittente, per essere dei fedelissimi”. “Ma visto che a un certo punto la moglie trentina vorrebbe metterci le corna – conclude – ne prendiamo atto e pazienza, ce ne faremo una ragione. Noi siamo il Napoli, possiamo anche farne a meno”.