L’AQUILA – “L’Abruzzo non è più un ‘segreto’, è stata tolta la polvere alle tante bellezze di questa terra meravigliosa, che è stata riscoperta. È stato portato avanti un grande lavoro sul turismo, i numeri sono in crescita e continueremo a lavorare ancora”.
Lo ha detto il ministro del Turismo Daniela Santanchè presente allo stand Abruzzo del TTG Travel Experience di Rimini, dall’8 al 10 ottobre scorsi.
Ben 39 gli operatori abruzzesi che hanno partecipato alla manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale, con uno spazio espositivo di 200 mq, confrontandosi con le principali aziende del comparto: enti, tour operator, agenzie di viaggi, compagnie aeree, trasporti, strutture ricettive, servizi per il turismo, tecnologia e soluzioni innovative.
A guidare la delegazione abruzzese il sottosegretario alla Giunta regionale, con delega al Turismo Daniele D’Amario accompagnato dalle Camere di Commercio e i rappresentanti dei vari Enti di riferimento.
“Dobbiamo ringraziare gli operatori del settore che sono i veri protagonisti di questo grande successo. L’Abruzzo è una regione piena di bellezze, storia, cultura, tradizioni, fortemente identitaria e dove, non va sottovalutato, si mangia e beve molto bene”, ha rimarcato il ministro Santanchè partecipando alla cerimonia di apertura proprio con D’Amario, che è coordinatore della Commissione Turismo della Conferenza delle Regioni.
Il sottosegretario D’Amario ha voluto ribadire i numeri di affluenza turistica nei primi otto mesi del 2025: “Rispetto allo stesso periodo del 2024 (gennaio/agosto, ndr), l’Abruzzo fa registrare un clamoroso 16,6% in più. Sono dati che devono essere affinati, ma la tendenza alla crescita è ampiamente confermata. Di questo passo – ha aggiunto D’Amario – non è lontano l’obiettivo degli 8 milioni di presenze a fine anno”.
“Un dato su tutti emerge: è quello delle presenze dei turisti stranieri: un +34,9% che segna una svolta importante per il turismo regionale. Il dato è il più alto degli ultimi anni, con punte di presenze dalla Germania e dalla Svizzera. Non è un caso che a fine mese saremo allo Swiss International Holiday Exhibition 2025 di Lugano per rafforzare questo mercato”.
“Quest’ultimo dato statistico conferma inoltre che l’Abruzzo dopo il Lazio è la regione in Italia che è cresciuta di più in termini di presenze rispetto al periodo pre-Covid. Il tutto in attesa di sfondare a fine 2025 il tetto delle 8 milioni di presenze”.
Presenti, tra gli altri, Antonella Ballone, presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia; Lido Legnini, vicepresidente Camera di Commercio Chieti Pescara; Francesco D’Amore, presidente del Parco regionale Sirente Velino; Daniela D’Amico, responsabile comunicazione Parco nazionale Abruzzo, Lazio e Molise; Dino D’Alessandro, responsabile comunicazione Parco nazionale della Maiella.
Ha spiegato Ballone: “La nostra presenza al TTG di Rimini è un segnale di impegno costante per la promozione del nostro territorio. Siamo orgogliosi di guidare una delegazione di 31 operatori turistici all’interno di uno spazio espositivo di ben 200 metri quadrati. Grazie ai bandi camerali dedicati ai gruppi di turisti, sia italiani che esteri, per i quali abbiamo previsto uno stanziamento complessivo di oltre 800 mila euro nell’ultimo triennio, stiamo registrando movimenti importanti per i territori dell’Aquila e di Teramo”.
Sulla stessa frequenza il vicepresidente della Camera di commercio Chieti Pescara, Lido Legnini: “Riteniamo che la partecipazione alle fiere sia molto importante perché, come ci dice l’Osservatorio sull’economia del turismo delle Camere di commercio, il turismo organizzato, i tour operator e le agenzie di viaggio si stanno riposizionando nel mercato; non c’è più una discesa rispetto al passato ma un incremento costante che noi abbiamo il dovere di intercettare per portarlo sui territori. Per questo la presenza alle manifestazioni fieristiche di questa portata non è più una scelta ma una necessità”.
Ha spiegato Francesco D’Amore, presidente del Parco Sirente Velino: “Da subito abbiamo investito sul turismo nel nostro Parco che conta due stazioni sciistiche, Ovindoli e Campo Felice. Stiamo realizzando una ciclovia di 303 km che attraverserà tutti i 22 comuni del Parco, abbiamo un finanziamento per 5 rifugi in alta quota, abbiamo puntato molto sulle infrastrutture e con la Carta europea del turismo sostenibile abbiamo appena certificato 23 operatori turistici per elevare la qualità dell’offerta e dell’accoglienza. Puntiamo molto sulla tutela della natura e sul benessere, siamo il primo Parco europeo dei borghi del respiro”.
Daniela D’Amico, responsabile comunicazione Parco nazionale Abruzzo, Lazio e Molise: “Il nostro Parco esiste da 103 anni, quindi oltre ad aver tutelato in il nostro territorio per così tanto tempo, oggi possiamo dire che quella stessa conservazione ha prodotto un effetto importantissimo in termini di promozione e valorizzazione
Dino D’Alessandro, responsabile comunicazione Parco nazionale della Maiella, ha aggiunto: “Il Parco è un patrimonio unico di biodiversità, che conta oltre mille chilometri di rete sentieristica che accoglie tutti, dalle famiglie agli amanti del trekking”.