PALAZZO CORVO A ORTONA SARÀ IL NUOVO “PALAZZO DEL VINO”: “AL LAVORO PER ENOTECA REGIONALE”

Maggio 9, 2026 14:57

ORTONA – Palazzo
Corvo a Ortona (Chieti) sarà il nuovo “Palazzo del Vino”, con il
ritorno del Consorzio tutela vini d’Abruzzo e la possibilità
di rientro anche dell’Enoteca Regionale.

La Giunta comunale ha infatti approvato la delibera relativa
alle modifiche tecniche necessarie per la realizzazione
dell’ascensore interno, un intervento che consentirà di
completare
il progetto di restauro, valorizzazione e riuso dell’edificio
storico.

L’intervento rientra nel programma di rigenerazione urbana
finanziato attraverso fondi Pnrr – Missione 5 “Inclusione e
Coesione”, nell’ambito del progetto complessivo di restauro e
rifunzionalizzazione dell’edificio, per oltre
un milione di euro.

La delibera approvata recepisce le prescrizioni della
Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, che ha autorizzato la soluzione progettuale relativa all’impianto elevatore con rivestimento in acciaio corten, ritenuta la più coerente con le caratteristiche architettoniche e storiche del palazzo.

Una parte dell’intervento sarà finanziata con le risorse già previste nel quadro economico del progetto, mentre la quota integrativa sarà coperta con fondi comunali.

“Palazzo Corvo rappresenta uno dei progetti più significativi
della rigenerazione urbana che stiamo portando avanti in città
- dichiara in una nota il vicesindaco di Ortona con delega ai Lavori
pubblici, Simone Ciccotelli – Non si tratta soltanto di un
intervento edilizio, ma della restituzione di uno spazio
identitario alla
comunità. Il futuro Palazzo del Vino sarà un luogo dedicato
alla promozione della cultura enologica abruzzese, alla
valorizzazione delle produzioni locali e alla diffusione della
storia e della tradizione vitivinicola del nostro territorio.
L’obiettivo dell’amministrazione è completare un’opera destinata
a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione
culturale e turistica della città. Per questo stiamo lavorando
per riportare in quella sede anche l’Enoteca regionale”.