SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – “Se a settembre i pastori lasciavano l’Abruzzo, a maggio tornavano a casa. Maggio era per loro il mese più bello”.
Con questo spirito di rinascita e celebrazione del territorio, il Comune di San Demetrio ne’ Vestini (L’Aquila) presenta l’evento “La Transumanza”, una due giorni – in programma sabato 30 e domenica 31 maggio – interamente dedicata alla riscoperta e alla valorizzazione di uno dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità UNESCO più autentici della regione.
L’iniziativa – viene spiegato in una nota – nasce con l’obiettivo di custodire e tramandare la memoria delle antiche vie dei pastori, creare senso di appartenenza e valorizzare l’inestimabile patrimonio paesaggistico del territorio vestino. Attraverso un ricco cartellone di incontri culturali, racconti, musica, percorsi esperienziali e show cooking, la comunità celebrerà il legame profondo tra uomo, natura, territorio e arte, coinvolgendo cittadini, famiglie, associazioni e visitatori.
L’evento è stato reso possibile grazie al fondamentale sostegno economico concesso dalla Regione Abruzzo, attraverso i fondi dedicati alla valorizzazione culturale del territorio gestiti dalla Fondazione CREA del Consiglio regionale.
Il Programma in sintesi
Il viaggio nella storia prenderà il via sabato 30 maggio alle ore 11:00 nella splendida cornice del Lago Sinizzo, con l’intervento dell’etno-antropologa Adriana Gandolfi su “Tratturo e connessioni culturali Trans-Appenniniche”, seguito dalle note della Italian Massed Pipe Band (IMPB) diretta dal Maestro Roberto Arrabito e dallo show cooking a cura di Scherza col Cuoco, incentrato sulla degustazione del tradizionale “Cacetto e pepetto”. Nel pomeriggio (ore 16:00, Sala Aurora), la dottoressa Gandolfi curerà un focus sulla “Presentosa”, il gioiello simbolo della tradizione orafa e della transumanza abruzzese. La prima giornata si chiuderà con un momento di forte impatto emotivo: alle ore 20:00, una suggestiva camminata notturna lungo il Regio Tratturo Vestino.
Domenica 31 maggio le attività si sposteranno alla Sala Aurora (ore 11:00) con il laboratorio esperienziale sulla lana curato dall’Associazione Pecunia (Rosetta e Donatella Germano, Enrica Petronio), seguito dal gran finale in Piazza Garibaldi con una nuova esibizione della Italian Massed Pipe Band.
Nel pomeriggio, dalle ore 15:00 presso la Sala Aurora, spazio al cinema e al dibattito: dopo la proiezione del documentario “Le vie della lana” di Daniele Di Domenico (Kairostudio), si terrà una dinamica Tavola Rotonda moderata da Michela Santoro. Il talk vedrà il confronto tra registi, artisti, sindaci, storici, orafi, designer e ricercatori, tutti uniti per tracciare il futuro del turismo lento e della memoria storica abruzzese.