PESCARA – “È sconcertante la serie di inesattezze, figlia anche della superficialità nell’esaminare le problematiche politiche, incanalata dall’esponente del PD Graziano Di Costanzo nel commentare i dati sull’affluenza turistica 2024/2025″.
Lo afferma, in una nota, il sottosegretario con delega al Turismo, Daniele D’Amario, replicando a quanto dichiarato, in un articolo di AbruzzoWeb, da Di Costanzo, responsabile economia del Partito democratico in Abruzzo, per venti anni presidente della Cna regionale. (Qui il link)
“Così come ci chiede abbiamo disaggregato – sottolinea D’Amario – il dato complessivo ed emerge che, anche senza la ricettività generata dalle cosiddette locazioni turistiche, l’Abruzzo cresce nel 2025 rispetto al 2024 di un +12,6% per gli arrivi e un +10,1% per le presenze. Il dato aggregato complessivo invece, ha fatto segnare un + 22,4% per gli arrivi e un + 21,4% per le presenze. L’incremento registrato, sia netto che lordo evidenzia un risultato straordinario che pone l’Abruzzo tra le regioni a più forte crescita turistica e la conferma come seconda regione in Italia che è cresciuta di più dopo il Covid”.
Ma D’Amario vuole anche precisare la correttezza e la trasparenza della procedura seguita nella comunicazione dei dati: “La Regione – ribadisce – ha comunicato, in materia di presenze turistiche, dati reali frutto di un lavoro statistico ben preciso. In sede di presentazione dei dati, quelli provvisori li abbiamo resi pubblici e sono a disposizione di tutti, abbiamo sottolineato quello riguardante le locazioni turistiche che, in ragione della normativa nazionale entrata in vigore che ha debellato il fenomeno dell’abusivismo e del sommerso, hanno dovuto prendere il famoso CIN ed iniziare a comunicare le proprie presenze turistiche. Quel dato l’abbiamo detto espressamente, proprio per evitare facili polemiche e per dare trasparenza al lavoro fatto”.
“Insomma, non abbiamo nascosto nulla perché non avevamo nulla da nascondere. L’Abruzzo, anche senza considerare gli arrivi e le presenze derivanti dalle locazioni turistiche, novità nazionale italiana del 2025, cresce con percentuali a doppia cifra”, conclude.