TORNA PIANETA MALDICENZA NELL’ANNO DELLA CULTURA: ECCO GLI EVENTI ALL’AQUILA

Gennaio 7, 2026 13:58

L’AQUILA – Avrà il gusto vivace della Maldicenza il primo evento aquilano, organizzato a ridosso dell’inaugurazione nel capoluogo di regione dell’anno da Capitale della Cultura del 17 gennaio, che vedrà la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Pianeta Maldicenza, festival della critica sincera e costruttiva, giunto alla 21sima edizione, che si tiene dal 15 al 21 gennaio, è stato presentato stamani all’Aquila nel Palazzetto dei Nobili.

Gli onori di casa sono stati fatti dal giornalista Angelo De Nicola, presidente dell’associazione Confraternita dei devoti di Sant’Agnese, vista l’assenza per un male di stagione del funzionario comunale Fabrizio Caporale. Il primo a intervenire è stato il vice sindaco Raffaele Daniele.

“Non ce ne voglia il presidente Mattarella ma il primo evento culturale del 2026 è questo”, ha esordito spiritosamente il vice sindaco, “questa è una tradizione cui tengo molto perché una critica fatta con intelligenza è anche cultura. Nella critica si prendono in giro anche gli amministratori ma senza debordare nell’insulto. A questo ci pensano i social. Invece quella sottile ironia, quell’essere arguti e intelligenti fa di San’Agnese un pezzo importante ed identitario della città. Una tradizione che si rinnova, una manifestazione, dunque, che l’amministrazione è lieta di sostenere”.

Oltre e De Nicola si sono alternati a riferire gli aspetti dell’evento, i vari esponenti dell’organizzazione quali Umberto Pilolli, Francesca Pompa, Demetrio Moretti. 

Ricco il programma organizzato dall’associazione Confraternita aquilana devoti di San’Agnese e dal movimento agnesino con il patrocinio del Comune.

Si parte il 15 gennaio alle 14.30 nel centro congressi di Univaq con il convegno internazionale di geolinguistica, dialettologia e digitalizzazione intitolato “Il dialetto come presidio della identità civica” dove il prof Francesco Avolio docente della locale università, presenterà insieme al docente del medesimo ateneo, Giovanni De Gasperis, la nuova versione multimediale dell’Atlante linguistico ed etnografico informatizzatpo della conca aquilana, una raccola di oltre 100 carte che illustrano nei dettagli la fortissima variazione dialettale della zona e che vedrà la luce anche nella edizione cartacea nel 2026.

La seconda giornata prevede alle 18 e in replica alle 21 all’auditorium del Parco lo spettacolo “So propitu issi, reesso quissi”. Verranno narrate in forma di sketch Storie e storielle de curtura civica e sociale aquilana” con testi di Liliana Biondi, Umberto Pilolli, Daniela Rosati e Anna Rita Rotili.Con gli autori reciteranno anche Oreste Cordeschi, Claudio Ferroni, Nicola Giuliani, Maura Sergio, partecipazione musicale di Vincenzo Guglielmi, Ilenia Tancredi, Mario Dionisio, Mauro Di Carlo.

Sabato 17 il doveroso stop alla cerimonia inaugurale di L’Aquila capitale della cultura con il presidente della Repubblica e poi il 18 gennaio alle 17,30, all’Aquilone, spettacolo a ingresso libero con il noto comico Vincenzo Olivieri. Presentano Francesca Martinelli e Paolo Del Vecchio.

Il 19 gennaio, alle 18, a Palazzo Spaventa, dibattito “Silenzio e Maldicenza” con la illustre presenza di padre Emiliano Antenucci: il rettore del santuario della Madonna del Silenzio di Avezzano, condurrà un vero e proprio processo alla maldicenza che potrà avvalersi di difensori di tutto rispetto quali don Renzo D’Ascenzo, la professoressa Rita Roncone, il giornalista Angelo De Nicola mentre il giornalista Demetrio Moretti farà il moderatore oltre ad aver ideato questo evento singolare.

Il gran finale sarà il 21 gennaio quando le centinaia di congreghe si ritroveranno a cena. Prima del rito popolare, alle 16, all’auditorium, concorso di pittura “Gli artisti per San’Agnese” con le premiazioni.

Con la conduzione di Vanni Biordi verrà consegnato il palio di Sant’Agnese alla congrega abbinata alla opera vincitrice.Verranno poi attribuiti i premi i premi agnesini 2026 “Ludovico Nardecchia“, il premio “Luigi Marra”, il premio sezione giovani “Luciana Cucchiella” e il premio “Franco Villani“, morto 10 anni fa.

A seguire la municipalità offrirà un brindisi caldo preparato dall’Associazione nazionale alpini dell’Aquila e dolci  e salati di Sant’Agnese preparati dal club devote di Sant’Agnese e dalla congrega Amici della Zeppetella di Tornimparte, oltre al dolce proposto dall’Istituto alberghiero.

In occasione dell’intero festival verrà diffusa una artistica cartolina con scatto d’autore del quattordicesimo Concorso fotografico “Ricostruendo”, intitolato ad Amedeo Esposito. La cartolina quest’anno mostra un’immagine del compianto fotografo aquilano Maurizio Pettine, da poco scomparso.

Il festival “Il Pianeta Maldicenza” viene organizzato fin dal 2004 dal Movimento Agnesino. Precursore a questa unione tra confraternite fu, nel 2002, la Sant’Agnese delle Sant’Agnesi, promossa dalla Confraternita Balla che te passa, che ancora oggi viene celebrata un mese dopo la “festa strana”.