TRA ATENE E L’AQUILA: COMUNE AL FIANCO DEL MUNDA, 250MILA EURO PER NUOVA MOSTRA INTERNAZIONALE

Novembre 6, 2026 14:57

L’AQUILA – Un frammento di marmo custodito nei depositi del Museo Nazionale d’Abruzzo che contribuisce a ricomporre la storia di uno dei più celebri rilievi dell’antichità.

È il punto di partenza della mostra “Tra Atene e L’Aquila. Frammenti e memorie del Rilievo Lenormant”, promossa dal Museo Nazionale d’Abruzzo, che sarà ospitata nella sede del Castello Cinquecentesco dal 4 dicembre al 1° marzo 2027.

La Giunta comunale – viene spiegato in una nota – ha approvato il progetto espositivo, assegnando al Munda un contributo di 250mila euro, a fronte di un investimento complessivo previsto di 387mila euro euro.

Le risorse provengono dal Programma ReStart 2, nell’ambito della Priorità C – Cultura, e in particolare dalla scheda di intervento dedicata agli eventi culturali degli istituti museali nazionali aquilani nell’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Una linea di finanziamento che, attraverso la collaborazione tra il Comune e le principali istituzioni museali nazionali presenti in città, sostiene la realizzazione di esposizioni di alto profilo scientifico e culturale.

La mostra nasce dal ritrovamento, nei depositi del Munda, di un frammento in marmo raffigurante una trireme greca, recuperato durante la demolizione di un edificio del centro storico aquilano nei primi anni del Novecento. Il reperto costituisce un elemento fondamentale per la ricostruzione del cosiddetto Rilievo Lenormant, conservato al Museo dell’Acropoli di Atene e considerato uno dei più celebri rilievi del V secolo avanti Cristo.

L’esposizione si propone di presentare per la prima volta al pubblico la ricomposizione del rilievo attraverso i frammenti superstiti e le testimonianze storiche disponibili. Il percorso sarà arricchito da una selezione di vasi attici a figure nere, da apparati didattici e multimediali, da una ricostruzione grafica e digitale dell’opera nella sua interezza e da un’installazione immersiva dedicata alla sua storia. Sono inoltre previsti incontri di approfondimento con studiosi e relatori.

Sottolinea il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi: “Questo ulteriore appuntamento arricchisce il panorama dell’offerta culturale della nostra città nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026. Si tratta di un progetto che testimonia il valore della collaborazione tra istituzioni e della capacità di mettere in rete competenze, patrimoni e risorse per realizzare iniziative di grande interesse scientifico e divulgativo. La mostra del MuNDA rappresenta anche un esempio significativo di come il patrimonio custodito nei nostri musei possa diventare occasione di conoscenza, ricerca e attrazione culturale, rafforzando il ruolo dell’Aquila come punto di riferimento nel panorama culturale nazionale e internazionale”.