A NAVELLI SI CELEBRA L’ARTE: ZAFFERANO PROTAGONISTA NELLE OPERE DEI RAGAZZI DEL LICEO ARTISTICO

Giugno 17, 2026 9:58

NAVELLI – Giovanissimi autori di bozzetti che hanno portato alla realizzazione di altrettanti murales impreziosendo piazze e vicoli di Civitaretenga, nel comune di Navelli (L’Aquila).

Si rinnova il sodalizio tra il liceo artistico “Fulvio Muzi” dell’Aquila ed il Comune di Navelli, con la premiazione di quattro alunni della classe quinta A di Arti Figurative.

La manifestazione fa parte di un sodalizio iniziato nel 2024 che continua a dare i suoi frutti sotto l’attenta guida delle docenti Maria Urbani, Olga Ciciotti e Serena Marcantonio.

I dipinti, che entreranno a far parte della mostra permanente sullo zafferano presso palazzo De Roccis dopo il restauro dello stabile, sono attualmente esposti all’ingresso del Comune.

“Questa è una manifestazione che continua a crescere – commenta in una nota Paolo Federico, sindaco di Navelli – A nome di tutta la comunità non possiamo che dirci soddisfatti per l’impegno profuso e l’attenzione, nonché per l’estro creativo dei ragazzi, che si sono davvero meritati, insieme gli insegnanti e a tutto l’istituto, di realizzare la loro opera nella suggestiva cornice di Civitaretenga”.

Di seguito le specifiche degli autori e delle opere, dono che celebra e racconta la bellezza del territorio attraverso gli occhi pieni di sogni dei giovani.

 

Alma Piunti

METAMORFOSI, 2026

Olio su tela, cm 50×70

Ripropone il murale realizzato a Civitaretenga presso piazza S.Egidio nel 2025

L’autrice, Alma Piunti, si è ispirata alla geometria della pavimentazione della piazza, realizzando un dipinto che sfuma gradualmente dal grigio verde ai toni avvolgenti dello zafferano, fino a trasformarsi, nella parte centrale del murale, nel “Crocus Sativus”, simbolo identitario della piana di Navelli.

Bianca Marsili

VIOLA SOGNANTE, ROSSO VERMIGLIO, 2026

Olio su tela, cm 50×70

Ripropone il murale realizzato a Civitaretenga presso l’Edificio Polifunionale (asilo nido) nel 2024

L’autrice del murale che abbellisce le pareti dell’edificio, Bianca Marsili, ha riletto in chiave poetica uno dei momenti emblematici della lavorazione dello zafferano, quello della “sfioratura”, inserendo in un gioco di nastri delle mani antiche e pazienti che, quasi accarezzandolo, separano con un gesto senza tempo gli stimmi dalla corolla del fiore.

 

Saz Mazza

VIOLA SOGNANTE, ROSSO VERMIGLIO, 2026

Olio su tela, trittico cm 30×40

Ripropone il murale realizzato a Civitaretenga presso l’Edificio Polifunzionale (asilo nido) nel 2024

L’autore del murale in tre scene rappresentato all’ingresso dell’edificio, Saz Mazza, rilegge la fisionomia del Crocus in maniera onirica, trasformando gli stimmi in nastri rossi che si perdono nel blu disegnando geometrie morbide.

Chiara Cerasuolo

FIORITURA, 2026

Olio su tela, cm 50×70

Ripropone il murale realizzato a Civitaretenga presso piazza Cortelli nel 2025

L’opera interpreta il giglio, simbolo di Sant’Antonio, in quanto emblema di purezza, rinascita ed identità collettiva. Inserito nel paesaggio che si schiude di fronte a piazza Cortelli, il fiore diventa metafora della crescita e della forza vitale che attraversano la natura e la comunità. La fioritura diventa metafora di rigenerazione condivisa, attraverso cui il borgo rinnova il proprio legame con il territorio, la memoria e l’arte.