AIELLI – “Un momento altamente simbolico che segna un ulteriore passo avanti nel percorso di ricostruzione, valorizzazione culturale e rilancio turistico di Aielli: il restauro della Torre e l’inaugurazione del nuovo planetario al suo interno”.
È quanto si legge in una nota a margine della cerimonia di inaugurazione che si è tenuta alla presenza, tra gli altri, di Raffaello Fico, titolare dell’USRC, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, Enzo Di Natale, sindaco di Aielli, Ernesto Salvi, giunto dal Canada, e Franca Chiarotti, pronipote di Filippo Angelitti.
“L’intervento ha consentito, dopo sedici anni, la rimozione della struttura lignea che avvolgeva la Torre, restituendola finalmente alla comunità e ai visitatori. Contestualmente è stato inaugurato il nuovo planetario al suo interno, destinato ad arricchire l’offerta culturale e didattica di Aielli, in particolare per le scuole e per i visitatori interessati alla divulgazione scientifica. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Aielli e l’USRC”, si legge in una nota dell’Amministrazione comunale.
“La liberazione della Torre dalla ‘gabbia’ che la avvolgeva da sedici anni e l’inaugurazione del planetario al suo interno rappresentano un traguardo dal forte valore simbolico – sottolinea il sindaco Di Natale – È la dimostrazione concreta di una ricostruzione che procede e di una sinergia efficace tra il Comune e l’USRC. Ringrazio Raffaello Fico per il lavoro svolto e per la collaborazione costante, che sta producendo risultati tangibili per il futuro del nostro paese”.
Durante l’evento è stato sottolineato anche il contributo di Ernesto Salvi, che ha finanziato l’acquisto di un nuovo videoproiettore e di una nuova cupola, rendendo possibile l’allestimento del planetario all’interno della Torre, oltre ad aver sostenuto negli ultimi mesi diversi progetti culturali del Comune.
“Ernesto Salvi rappresenta per Aielli un esempio concreto di mecenatismo moderno – aggiunge il primo cittadino – Vive a migliaia di chilometri di distanza, ma ha scelto di investire nella nostra comunità, nella cultura e nella conoscenza. Grazie al suo sostegno potremo offrire esperienze sempre più coinvolgenti alle scuole e ai visitatori che continuano a scegliere Aielli”.
Nel corso della cerimonia, con la presenza della pronipote Franca Chiarotti, è stato ricordato anche il profondo legame con la figura di Filippo Angelitti, “la cui memoria continua a ispirare il percorso culturale del borgo: dai murales alla Torre, fino ai progetti di divulgazione scientific”a.
“Aielli ha scelto da tempo di investire sulla cultura come leva di sviluppo. Non si tratta di una scelta accessoria, ma di una strategia precisa: è la cultura che ci ha permesso di rinascere, di farci conoscere e di costruire futuro partendo dalla nostra identità”.
Nel corso dell’inaugurazione il sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento al team di professionisti – Paolo, Carlo e Alessandro (i cognomi non sono riportati nella nota, ndr) – che gestisce l’osservatorio, ai ragazzi della cooperativa La Maesa per la gestione dell’infopoint, all’associazione Libert’aria per la biblioteca e l’impegno culturale, all’associazione Alpini Aielli per l’organizzazione degli eventi, ai centri socio-culturali per il lavoro quotidiano a favore degli iscritti e della comunità, e all’ASD Aielli per aver contribuito al rilancio del paese anche attraverso lo sport.