L’AQUILA – Ha destato scalpore e provocato le solite veementi polemiche social, con gli aquilani ormai balcanizzati in due bellicose fazioni, l’articolo dell’Economist, a firma del giornalista John Hooper, che ha tratteggiato il capoluogo d’Abruzzo, tra cinque mesi Capitale italiana della cultura, e a 16 anni dal sisma, in modo impietoso, “con quasi 4.000 studenti dell’Aquila che vengono ancora istruiti in ‘moduli provvisori ad uso scolastico’ a uno o due piani, dove le temperature vanno da quasi 40 °C in estate a ben al di sotto di 0 °C in inverno”, per non parlare dei tanti cantieri ancora aperti o da avviare.
Ma c’è un retroscena di questa partita che rende ancora più singolare la vicenda per la quale negli ambienti comunali si sussurra, non certo si dice pubblicamente, che l’Economist è stato però a dir poco “ingrato” e “controproducente”: questo perché l’importante media è stata una delle testate invitate, ironia della sorte, dal press tour organizzato dal Comune dell’Aquila che si è svolto il 14 e 15 luglio, al fine, si legge nell’annuncio dell’iniziativa, “di raccontare un territorio capace di coniugare il turismo lento, esperienziale e culturale con una dimensione profondamente umana, proponendosi in Italia e all’estero quale contesto in cui il visitatore può entrare in contatto con una realtà autentica, fatta di borghi, storia, arte, eccellenze agroalimentari e saperi artigiani”.
L'”incidente di percorso” non ha prodotto reazioni ufficiali da parte del Comune dell’Aquila, in particolare dal sindaco, Pierluigi Biondi, di FdI, e il suo ufficio comunicazione diretto dalla collega Alessia Di Giovacchino, che ha coordinato per conto della amministrazione il press tour. Ma c’è chi assicura che la questione abbia creato disappunto e imbarazzo.
Non c’è dubbio che la comunicazione, soprattutto nell’avvicinarsi del grande evento legato alla capitale della cultura, sia un elemento centrale e totalizzante tanto da aver scatenato puntate polemiche e scontri con le opposizioni di centrosinistra.
Tornando al Press tour, rientra nell’ambito di una strategia di promozione turistica finanziata a maggio dal costo complessivo 93.940 euro lordi, e affidata con trattativa diretta alla nota società Comin and Partners spa, con sede a Roma, per la gestione integrata degli eventi nell’ambito delle iniziative comunali “Il Cortile di Celestino” e “Quilaquila Travel & Experience – Press Tour – Città Territorio”.
Oltre all’Economist, sono arrivati sul territorio aquilano gli inviati di National Geographic, Agi, Huffington Post, TG3, Elle, Dove Viaggi del Corriere della Sera, Italia a Tavola, Bell’Italia
e Bikeitalia.
La Comin and Partners, tra i tanti importanti appalti, è la stessa società che assieme al giornalista aquilano Bruno Vespa organizza il noto evento Forum in Masseria, la rassegna economica e politica giunta quest’anno alla quinta edizione estiva presso la Masseria Li Reni, a Manduria in Puglia, con tutto il gotha governativo e del centrodestra presente, a cominciare dalla premier, Giorgia Meloni, ma anche con la presenza di leader delle opposizioni, come il pentastellato Giuseppe Conte, e con la partecipazione quest’anno anche del sindaco Biondi, responsabile nazionale enti locali di Fdi, nel dibattito sulla riforma della giustizia, al fianco del vice ministro Francesco Paolo Sisto. Biondi, ex sindaco di Villa Sant’Angelo, presidente dell’Anci Abruzzo, è un impiegato pubblico in aspettativa ma ha un passato da giornalista, anche con Abruzzoweb.
L’intensa due giorni del press tour ha previsto le visite guidate al parco archeologico di Amiternum, alla Fontana delle 99 Cannelle, alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio e all’Amphisculpture di Beverly Pepper, al Castello Cinquecentesco, alla Basilica di San Bernardino e poi in tutto il centro storico dell’Aquila, A seguire visite a Campo Imperatore, Rocca Calascio, Santo Stefano di Sessanio, Fossa, Sant’Eusanio Forconese con conclusione a L’Aquila, dove il 15 luglio c’è stato il press briefing a Palazzo Margherita con il sindaco Biondi e l’assessore al Turismo Ersilia Lancia, di FdI, moglie del senatore meloniano Etel Sigismondi, coordinatore regionale abruzzese.
La commessa da 93.940 euro è stata assegnata con la determina dirigenziale 2352 del 16 maggio, a firma del dirigente Fabio De Paolis, ma non è dato a sapere quanto sia costato nello specifico il press tour, visto che era solo una delle azioni previste, assieme a “organizzazione, gestione integrata e segreteria organizzativa”, “service audio/video”, “comunicazione integrata”, “movimentazione social”, “stampa e distribuzione materiali promozionali”, documentazione fotografica e video reportage”, “attività di visite guidate con personale specializzato”, sia per le attività del Cortile di Celestino che di Quilaquila Travel & Experience.
L’affidamento, come detto è avvenuto in modo diretto e senza bando, come consente la legge, essendo sotto la soglia economica dei 150.000 euro ed è stata pertanto condotta apposita indagine sui cataloghi del Mepa il Mercato elettronico della pubblica amministrazione, alla sezione “Servizi ricreativi, culturali, sportivi e di organizzazione di eventi”, e si legge nella delibera “all’esito della consultazione del predetto elenco, in osservanza del principio di rotazione degli inviti, è stato individuato un operatore altamente specializzato nel settore a livello nazionale e con rilevante esperienza nel campo di specifico interesse, ovvero Comin and Partners Spa”.