FUNIVIA GRAN SASSO CHIUSA: ALBANO (PD), “DISAGI SENZA NAVETTA, E’ INTERRUZIONE PUBBLICO SERVIZIO”

Ottobre 23, 2025 14:57

L’AQUILA – “Mentre ci si riempie la bocca di turismo, si sventolano dati sulle presenze, si partecipa a fiere e, soprattutto, si era salutata con i soliti toni trionfalistici la riapertura della funivia del Gran Sasso dopo la sostituzione delle funi, questa è nuovamente, inesorabilmente chiusa ad appena un mese dal ritorno in funzione e senza preoccuparsi minimamente di prevedere un servizio di collegamento sostitutivo con Campo Imperatore”.

Così, in una nota, il capogruppo del Partito democratico al Consiglio comunale dell’Aquila Stefano Albano.

“C’è da chiedersi – e non sono il solo a farlo, anzi raccolgo molti interrogativi del genere da tanti operatori della montagna – se non fosse stato possibile prevedere i lavori di manutenzione in atto, che hanno richiesto il nuovo stop ed è bene ricordare che è di carattere ordinario, contestualmente al precedente intervento”.

“La nuova chiusura a distanza ravvicinata – evidenzia Albano – comporta notevoli disagi agli operatori che a vario titolo traggono economia dalla montagna, che si sono ritrovati di colpo con tanti, tra turisti, escursionisti e camminatori, che hanno disdetto le prenotazioni. In un momento peraltro proficuo proprio in una fase in cui si sta investendo molto nella destagionalizzazione e le condizioni meteo favorevoli incentivano cospicue presenze anche in autunno”.

“Dal momento che riteniamo che possa configurarsi l’interruzione di pubblico servizio, considerando che la funivia rientra nel Trasporto pubblico locale (Tpl) – e che fino ad ora chi ha voluto raggiungere Campo Imperatore ha potuto farlo solo autonomamente in mancanza di servizio sostitutivo – e ci auguriamo che almeno per il festival L’Aquila Città di montagna sia stata prevista una navetta, chiederemo una Commissione specifica per audire l’amministratore del Centro turistico, Gianluca Museo, e le associazioni di rappresentanza degli operatori per andare fino in fondo alla vicenda”, conclude Albano.