L’AQUILA – L’abruzzese Giulio Ciccone nuova maglia rosa del Giro d’Italia dopo la quarta tappa Catanzaro-Cosenza, la prima sul territorio nazionale.
A vincere la tappa l’ecuadoriano Jhonatan Narváez, la prima in Italia dopo il via in Bulgaria.
La maglia rosa passa dall’uruguaiano Thomas Silva, crollato sulla prima vera salita del Giro d’Italia, a Ciccone, arrivato terzo.
Non riesce a trattenere l’emozione Ciccone: “È una grandissima emozione la maglia rosa, è un colore speciale. Ho sempre sognato di vestirla
anche solo per un momento e l’ho sempre vista da vicino o magari indossata da qualche compagno e dentro di me ho veramente sognato di poterla indossare un giorno”, il commento ai microfoni.
“Ho iniziato da bambino sognando di vestirla un giorno – ha aggiunto il portacolori della Lidl-Trek – quindi indossarla è un’emozione speciale. Non mollarla non dipende solo da me, però sicuramente proveremo a fare il nostro massimo. Io sto bene, quindi vediamo, giorno per giorno. Ora arrivano le tappe dure quindi non sarà facile. Siamo tutti molto vicini a pochi secondi. Oggi mi sento forse 100 chili più leggero perché ripeto, era un po’ un’ossessione, quindi è come se mi fossi tolto un peso. Però assolutamente non cambierà niente e correremo bene come come abbiamo sempre fatto. Ovviamente difenderla è il mio Il mio lavoro e non voglio lasciarla andare via perché mi piace. Proverò a fare il mio massimo ma bisogna essere realisti siamo tutti veramente a pochi secondi quindi non è facile”.
“In attesa delle tappe abruzzesi del Giro d’Italia, oggi festeggiamo con orgoglio la maglia rosa di Giulio Ciccone, un nostro conterraneo, un abruzzese che porta alto il nome della nostra terra sulle strade della Corsa Rosa”, commenta in una nota il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
“Giulio è un atleta che rappresenta al meglio i valori dello sport: talento, sacrificio, determinazione e attaccamento alle proprie radici. La sua presenza ai vertici della classifica è motivo di soddisfazione per tutto l’Abruzzo, che si riconosce nei suoi successi e lo sostiene con affetto.
Il Giro d’Italia è una straordinaria vetrina per il nostro territorio, e l’Abruzzo si prepara ad accoglierlo con entusiasmo, bellezza e passione. Sarà una grande festa di sport, resa ancora più speciale dalla presenza di un campione come Ciccone, che incarna lo spirito della nostra regione”, conclude Marsilio.