L’AQUILA – In una stagione con più ombre che luci per il turismo, una eccezione è rappresentata da una delle mete più gettonate della conca aquilana, le Grotte di Stiffe, che potrebbe aumentare le presenze rispetto al 2024.
Ad assicurarlo ad Abruzzoweb è Antonio Di Bartolomeo, sindaco di San Demetrio nei vestini, comune da circa 2mila abitanti in provincia dell’Aquila.
“Abbiamo il dato al 31 di luglio con circa 1.500 presenze in più rispetto rispetto all’anno precedente. Adesso ci prepariamo sicuramente a un mese di agosto importante e i primi tre giorni sono in perfetta linea, dunque è e concreto l’obiettivo che ci siamo prefissati di superare le 70mila presenze registrate nel 2024. I numeri insomma continuano a dare ragione alla scelta intrapresa da questa amministrazione di affidare la gestione ad una azienda pubblica comunale”, spiega Di Bartolomeo -:
Le grotte di Stiffe sono infatti gestite dall’azienda speciale comunale Territorio & cultura di cui è amministratore unico Giovanni Cappelli e direttore generale Victor Joal Casulli.
Scelta vincente, spiega ancora il sindaco, “è l’aver investito in particolar modo sul turismo scolastico, che ha compensato le minori presenze di turisti per così dire tradizionali nei periodi di bassa stagione. Scolaresche arrivate non solo dall’Abruzzo, ma anche dal Molise, dalle Marche e dal Lazio. La conferma è che tutto quello che è stato fatto, si è basato su una strategia, su idee, organizzazione, ma soprattutto sulla passione, quella che ci mettono quotidianamente tutti i ragazzi e ragazze che lavorano nel sito turistico, come pure l’amministratore unico e il direttore”
Discorso un po’ diverso per quel che riguarda il lago Sinizzo, altro attrattore turistico di San Demetrio, a causa dei periodi di maltempo e della morte il 6 giugno di un giovane di 21 anni di origine pakistana, Rahmat Hussain.
“Abbiamo purtroppo registrato una flessione, ma contiamo ora di recuperare, visto che si preannuncia un agosto nel segno del tempo buono. La morte di Rahamat ha colpito tutta la cittadinanza, che si è stretta intorno alla famiglia e alla comunità pakistana. Una tragedia che ha influito negativamente sulle presenze al lago”.
Infine c’è la leva dell’offerta culturale, e spiega il sindaco: “abbiamo avuto sicuramente un’esperienza positiva con il Festival Senza Palco, finanziato appunto con i fondi Restart che ha coinvolto sei comuni con il nostro capofila e con la direzione artistica di Arti e spettacolo e del professor Giancarlo Gentilucci. Un percorso che ha portato spettacoli in quegli angoli ricostruiti, riqualificati ma non ancora vissuti. Un festival importante con artisti di spessore con ben 21 serate e oltre 1.500 partecipanti che andrà riproposto e anche ampliato”.