LA SQUILLA: IL 23 DICEMBRE A LANCIANO E’ GIA’ NATALE, SI RINNOVA LA TRADIZIONE

Dicembre 23, 2025 7:57

LANCIANO – A Lanciano (Chieti) il Natale arriva prima e oggi, 23 dicembre, è il giorno della Squilla.

Prima la processione, con le fiaccole, fino alla chiesa dell’Iconicella e, al rientro del corteo religioso, il suono della campana, dalle 18 alle 19.

Il 23 dicembre è una giornata particolarmente sentita per i lancianesi vicini e lontani.

Chi sarà in città si ritroverà in Piazza Plebiscito e con il suono della campana della Torre civica in sottofondo, incontrerà amici e familiari per un intenso momento di raccoglimento e festa. Dalle 19 tutti a casa, per continuare la tradizione con lo scambio dei regali e la cena.

Tutto ha avuto inizio da quella prima tappa all’Iconicella, la chiesa verso la quale, tra la fine del 1580 e il 1607,  l’arcivescovo di Lanciano Paolo Tasso iniziò a recarsi in pellegrinaggio penitenziale il 23 dicembre alla chiesetta dell’Iconicella, a un paio di chilometri dal centro, per rievocare il cammino di Giuseppe e Maria verso Betlemme. Si recava a piedi dalla città fino alla chiesetta campestre accompagnato dal suono di una campanella. Molti fedeli lo seguivano per ascoltare le sue parole di pace e amore. I rintocchi della campana cessavano al rientro in città quando si scioglieva il corteo. Tutti si scambiavano gli auguri e tornavano a casa.

Da allora, ogni anno, la sera del 23 dicembre, si ripete il rito della “squilla” inteso come messaggio di pace, riconciliazione e perdono. E si rinnova la processione, con le fiaccole, fino alla chiesa dell’Iconicella e, al rientro del corteo, religioso, torna il suono della “Squilla”.