L’AQUILA 2026: AI WEIWEI DA FONDAZIONE CARISPAQ, “PRESTO UN’OPERA PER LA CITTÀ”

Aprile 30, 2026 9:56

L’AQUILA – La realizzazione e l’esposizione di un’opera site-specific concepita appositamente per la città dell’Aquila: “un intervento artistico di grande valore simbolico e culturale, pensato come lascito duraturo per la comunità, capace di rafforzare la proiezione internazionale della città e di valorizzare il percorso di rinascita urbana e identitaria intrapreso negli ultimi anni”.

A realizzare il progetto sarà l’artista e attivista cinese Ai Weiwei, condividendo il percorso creativo alla base del progetto “Ai Weiwei – L’Aquila 2026”.

La notizia è stata data ieri mattina nella sede della Fondazione Carispaq, che ha promosso l’iniziativa insieme alla Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, e da ANCE L’Aquila, insieme ad altre rilevanti istituzioni del territorio.

All’incontro hanno preso parte, oltre ad Ai Weiwei, il presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli con il vicepresidente Pierluigi Panunzi, insieme alla consigliera di amministrazione Carla Persi. Per il Comune dell’Aquila è intervenuta l’assessore al Turismo Ersilia Lancia, mentre per Ance L’Aquila hanno partecipato Davide Iannini, presidente dei Giovani Costruttori, e il direttore Lucio Cococcetta. Presenti inoltre Maurizio Rigillo, della Galleria Continua, che rappresenta l’artista cinese in Italia, e il curatore del progetto, il critico d’arte, Giacinto Di Pietrantonio.

Il progetto – viene spiegato in una nota – si inserisce in piena sinergia con le iniziative culturali in corso sul territorio, tra cui la mostra “Ai Weiwei: Aftershock”, inaugurata nel pomeriggio presso il MAXXI L’Aquila, con l’obiettivo di amplificarne l’impatto e contribuire a consolidare il ruolo della città come polo culturale di riferimento a livello nazionale e internazionale.

“Accogliere Ai Weiwei e lavorare insieme a un progetto di questa portata rappresenta per noi motivo di grande orgoglio e responsabilità – ha dichiarato il presidente della Fondazione Carispaq, Fabrizio Marinelli – Questa iniziativa non è soltanto un evento artistico, ma un investimento strategico sul futuro culturale dell’Aquila. Crediamo fortemente che l’arte contemporanea possa essere un motore di crescita, capace di generare dialogo, attrarre nuove energie e restituire alla città una dimensione sempre più aperta, dinamica e internazionale”.