L’AQUILA – “Il ruolo di Capitale italiana della Cultura riguarda l’intera collettività, è un’occasione di crescita nella conoscenza e nell’incontro. Rivolgo un saluto a tutti gli aquilani e in particolare ai giovani, affinché possano trarre stimoli e valori da porre a frutto per il futuro delle loro comunità”.
Sono le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
“La cultura è motore e collante di civiltà – ha sottolineato – Un patrimonio che si sviluppa nel dialogo e nel confronto, che si arricchisce nello scambio, ammirando la creatività e condividendola. Abbiamo la fortuna di vivere in un Paese colmo di storia, bellezze, opere d’arte e creazione”.
“L’immenso valore della cultura risalta ancor di più in questo periodo storico che ci porta molteplici motivi di preoccupazione, dove strategie predatorie sono riapparse con il loro carico di morte e devastazione. La cultura è strumento principe di dialogo e quindi di pace”.