L’AQUILA CAPITALE DELLA CULTURA 2026: ACONE (ARCHEOCLUB), “I CAMMINI SARANNO PROTAGONISTI”

Gennaio 9, 2026 9:56

L’AQUILA –  “I cammini saranno protagonisti in L’Aquila 2026 Capitale Italiana della Cultura. Avremo il cammino delle piccole frazioni che durerà giorni, ma anche 12 conferenze nei palazzi gentilizi con un patrimonio da conoscere”. Lo dichiara  Maria Rita Acone – Presidente Archeoclub D’Italia .

“L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura 2026”, prosegue, “e Archeoclub d’Italia c’è! Ben 12 saranno le conferenze dedicate alla storia della città e si svolgeranno nelle Dimore Storiche ma avremo anche la Tessera Nazionale Archeoclub d’Italia che sarà una tessera storica in quanto dedicata a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 con l’immagine iconica della Basilica di Santa Maria di Collemaggio! Abbiamo messo a punto un programma, direi, volto proprio a questo  fine e avremo in primo luogo 12 conferenze, ciascuna su un periodo storico della città e saranno all’interno dei palazzi signorili. Poi renderemo pubbliche alcune delle nostre manifestazioni, come le Giornate Europee della Cultura, oppure quelle come Chiese Aperte, le Giornate dell’  archeologia, e soprattutto la Primavera nei Borghi”.

“L’Aquila sarà parte di questi eventi. Primavera nei Borghi è la manifestazione con la quale Archeoclub D’Italia accende i riflettori sulle aree interne dell’Italia ed è nata proprio dalla sede aquilana ottenendo un grande successo anche mediatico.
Per poter valorizzare anche il territorio aquilano, che è ricchissimo di borghi e di bellezza anche ambientale, metteremo proprio in atto il nostro  tracking delle frazioni e quindi per 4-5 giorni andremo a piedi proprio  intorno alla città e faremo anche in contemporanea degli incontri per divulgare il più possibile quello che anche le piccole frazioni possono dare a livello culturale alla città de’ L’Aquila e a tutta l’Italia”.

“Dodici conferenze saranno dedicate proprio alla storia, con un criterio cronologico e con un’ambientazione sicuramente pregevole grazie alla collaborazione dell’associazione Dimore Storiche d’Abruzzo. Altri appuntamenti saranno in chiese e borghi del territorio per scoprire testimonianze artistiche spesso poco conosciute e immerse in ambienti naturali di particolare pregio. Spazio anche alle visite in situ: Un trekking sarà dedicato per vari giorni alle frazioni del comune dell’Aquila: camminare e conoscere è uno dei principi su cui si basa l’attività di Archeoclub d’Italia – ha continuato l’Acone –  e chi vorrà partecipare realizzerà un vero e proprio viaggio di scoperta a pochi chilometri dalla città. Lo scopo, come sempre, sarà quello di incuriosire, far conoscere, rendere le persone consapevoli di quanta storia, arte e bellezza le circonda e, da questa consapevolezza, far nascere il desiderio di difendere e offrire anche ad altri questa Bellezza”.

“Il 2026 sarà anche l’anno della nuova tessera nazionale Archeoclub, dedicata a L’Aquila Capitale della Cultura, con l’immagine iconica della Basilica di Santa Maria di Collemaggio (fotografata da Enrico Di Febo di FotoClub 99 – L’Aquila). Un simbolo che viaggerà in tutta Italia raccontando l’anima della città. Lo scopo, è  incuriosire, far conoscere, educare alla tutela. Perché dalla consapevolezza nasce il desiderio di difendere e condividere la Bellezza”.

Si inizierà domenica 25 gennaio con una  conferenza della dott.ssa Alberta Martellone archeologa della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo.