L’AQUILA CITTA’ DEL LIBRO 2025: “DIAMO UNA CASA AL DIBATTITO”, IL PROGRAMMA E GLI OSPITI

Settembre 16, 2025 16:57

L’AQUILA – D’Annunzio e la vita come opera d’arte, Nietzsche e la filosofia forgiata col martello, l’anarchico conservatore Giuseppe Prezzolini, la banda della Magliana, Celestino e San Francesco, Ucraina, Russia e Nato, i colori della politica, la deriva dell’Occidente.

Sono solo alcuni dei grandi temi della terza edizione della rassegna L’Aquila Città del Libro. Festival letterario aquilano 2025 – che si terrà da venerdì 19 a domenica 21 settembre presso l’Auditorium del Parco – presentata ieri a Palazzo Margherita, sede del Comune dell’Aquila, alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi, presidente dell’Anci Abruzzo, dell’assessore regionale con deleghe a Cultura e Istruzione e presidente del Consiglio comunale Roberto Santangelo e della consigliera comunale Claudia Pagliariccio. L’iniziativa gode all’Alto patrocinio della Regione Abruzzo, del Consiglio regionale, della Provincia e del Comune dell’Aquila.

Ospiti scrittori, giornalisti e filosofi di livello nazionale si alterneranno in un ricco programma di eventi, convegni e dibattiti.

“L’Abruzzo torna protagonista sulla scena culturale italiana, con L’Aquila al centro, città che si conferma come luogo ideale per il dialogo, le idee e il futuro. E ‘L’Aquila Città del Libro’ ne è la prova più viva”, ha detto Santangelo.

“Dopo l’edizione 2023 e quella 2024 quest’anno L’Aquila Città del Libro punta a crescere ancora – ha aggiunto Pagliariccio – Il programma mira a unire il territorio coi temi di interesse a livello nazione e internazionale. In un momento in cui il confronto e le idee trovano casa con difficoltà noi, come amministrazione, vogliamo dare una casa al dibattito. Quest’anno, dal 19 al 21 settembre al Parco dell’Auditorium, vi saranno anime disparate della cultura da Marco Travaglio a Franco Cardini passando per Francesco Borgonovo e Giordano Bruno Guerri. In un’era dove tutto è scontro, lo abbiamo visto con la tragica morte di Charlie Kirk, noi ripartiamo dal sapere. Il tutto in un trampolino verso un traguardo importante che taglierà il comune dell’Aquila l’anno prossimo. Ovvero quello di diventare capitale italiana della cultura”.

“Il programma di quest’anno – affermano in una nota gli organizzatori – è ancora più ricco. Dopo il successo del 2023 e del 2024 abbiamo deciso di portare quanto di meglio la cultura italiana possa offrire. Apriremo il venerdì sera alle 18:30 con Giordano Bruno Guerri che ci porterà nella dimensione di Gabriele D’Annunzio, l’abruzzese per eccellenza. A seguire avremo il direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, che dialogherà con il giornalista aquilano Alessandro Rico. Sabato partiremo con un evento dedicato ai 125 anni dalla morte del filosofo d’Europa Friedrich Nietzsche con Miska Ruggeri e il filosofo Corrado Ocone”.

“A seguire racconteremo l’Italia della cronaca nera vista nelle vicende della banda della Magliana con i giornalisti Alessandro Ambrosini e Raffaella Notariale, poi parleremo del centenario della nascita dello scrittore giapponese Yukio Mishima, in serata avremo come ospite l’ex ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, che racconterà una delle penne più irriverenti del giornalismo italiano ovvero Giuseppe Prezzolini. Mentre per concludere il vicedirettore de La Verità, Francesco Borgonovo, ci condurrà ne Il Campo dei Santi di Jean Raspail”.

“Domenica, ultimo giorno – prosegue la nota – il racconto del territorio con storici e pensatori locali guidati da Angelo De Nicola. Nel pomeriggio Salvatore Santangelo presenterà il suo volume su Napoleone, poi il dibattito tra gli ex sindaci aquilani Massimo Cialente e Biagio Tempesta. La chiusura, in serata, sarà affidata al taglio irriverente di Federico Palmaroli, in arte Osho, e alla sapienza dello storico Franco Cardini in dialogo con Claudio Siniscalchi“.