L’AQUILA: “IL CIELO DI SOPRA E IL CIELO DI SOTTO”, ARRIVA LA MOSTRA DI ROSARIA MARINUCCI

Agosto 27, 2026 14:57

L’AQUILA – Pianostrada presenta “Il Cielo di Sopra e il Cielo di Sotto”, mostra personale di Rosaria Marinucci, a cura di Giorgia Silvestri, dedicata alla ricerca ceramica dell’artista aquilana.

L’inaugurazione si terrà sabato 29 agosto, alle 18, nella sede dell’Associazione Pianostrada, in via delle Tre Marie 32, all’Aquila. Sarà visitabile fino al 5 settembre.

Il rapporto di Rosaria Marinucci con la ceramica nasce nell’infanzia, quando suo padre le portava alcuni panetti di argilla provenienti dai frati di San Bernardino, custodi della tradizione ceramica aquilana.

Dopo una formazione scientifica e un’esperienza come ricercatrice in Fisica dell’atmosfera, l’artista si riavvicina alla ceramica in età adulta, trasformando quella prima esperienza in una ricerca che nel tempo diventa sempre più personale. Alla formazione scientifica si intreccia la pratica dello Yoga, studiato e insegnato per diversi anni, che contribuisce a sviluppare un rapporto con il fare ceramico fondato sulla concentrazione, sulla lentezza e sull’accettazione dell’imprevisto.

Il titolo della mostra prende spunto da una poesia di Lorenzo Mullon, nella quale un pozzo mette in comunicazione il cielo sopra di noi con quello riflesso nell’acqua.

Un’immagine che diventa il punto di partenza di una mostra dedicata al rapporto tra ciò che osserviamo e ciò che, attraverso l’esperienza e l’immaginazione, può prendere forma.

Le opere di Marinucci, realizzate attraverso tecniche differenti, sono inserite in un allestimento immersivo e multisensoriale pensato per coinvolgere il visitatore oltre la sola dimensione visiva.

Ceramiche, fotografie, elementi naturali e materiali legati alla pratica dell’artista costruiscono un ambiente da attraversare lentamente, nel quale forme, superfici, immagini e materie diverse entrano in relazione tra loro.

Il percorso si sviluppa attorno a quattro elementi — Aria, Acqua, Terra e Fuoco — utilizzati come chiavi di lettura per avvicinarsi alla varietà della ricerca dell’artista. Senza seguire una classificazione rigida, la mostra invita a scoprire le connessioni tra le opere e il mondo naturale che le ha ispirate.

“Il Cielo di Sopra e il Cielo di Sotto” diventa così uno spazio in cui lasciarsi guidare dalle opere e dalle relazioni che si creano tra esse, seguendo un percorso che mette in dialogo materia, immagini e ambiente.

Un invito a soffermarsi su ciò che spesso sfugge a uno sguardo veloce e a ritrovare, attraverso la ceramica, quella meraviglia che può nascondersi anche nelle forme più semplici del mondo che ci circonda.