L’AQUILA – “In questi anni abbiamo scelto di imprimere alla Perdonanza Celestiniana una visione nuova, investendo sulla sua crescita culturale, artistica e organizzativa senza mai snaturarne l’identità spirituale, che resta il cuore della manifestazione. È un percorso che ha consentito alla Perdonanza di conquistare una dimensione sempre più nazionale e internazionale, richiamando grandi protagonisti dello spettacolo e trasformando il palcoscenico di Collemaggio in una straordinaria vetrina per L’Aquila”.
Queste le parole, nel presentare la 732esima Perdonanza Celestiniana, che si inserisce nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, da parte del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, di Fdi.
Il quale, a margine dell’inaugurazione del nuovo parcheggio da 424 posti, con tanto di bus navetta per il centro storico e fermata del bus L’Aquila Roma, giusto in tempo per la Perdonanza che inizierà domenica 23 agosto e fino al 30 agosto, coglie l’occasione per tracciare il bilancio di un altro grande evento dell’estate aquilana, I Cantieri dell’immaginario, che si sono svolti da 4 luglio al 6 agosto.
“Si può affermare che quella di quest’anno sia stata un’edizione straordinaria dei Cantieri dell’Immaginario, in cui abbiamo sperimentato una nuova formula, cioè quella di regalare alla città degli spettacoli con il pagamento solamente dei diritti di prevendita. Abbiamo fatto circa 32.000 presenze, 10.000 in più rispetto alla media degli anni precedenti, abbiamo avuto ospiti di caratura internazionale”.
I cantieri del resto hanno ospitato 40 eventi che hanno spaziato dalla musica alla danza, dal teatro alla narrazione contemporanea. La rassegna, promossa dal Comune dell’Aquila e coordinata dal Teatro stabile d’Abruzzo, ha riunito le eccellenze culturali del territorio per offrire una visione di “città multiverso”, dove l’arte è “bene comune e strumento di rinascita”.
Il cartellone ha vantato nomi di prestigio internazionale: dall’apertura con l’étoile Roberto Bolle alla prima assoluta della Missa pro Pace del Premio Oscar Nicola Piovani, fino alle performance di artisti come Giovanni Allevi, Giorgio Panariello e Mr. Rain, solo per citarne alcuni.
“L’aspetto importante – prosegue Biondi – è che tante sono state le presenze da fuori città e da fuori regione, che hanno apprezzato il lavoro che si sta facendo all’Aquila, il luogo in cui si sono svolti i Cantieri dell’Immaginario. Abbiamo avuto un riscontro di critica molto significativo”.
Aggiunge in sindaco: “abbiamo mantenuto anche la promessa mettere i Cantieri dell’Immaginario a servizio anche dei comuni del cratere”, riferendosi agli eventi di Tione degli Abruzzi, “Lucio Battisti…emozioni”, e Capitignano, Omar Pedrini quintet, dai Timoria ad oggi”.
Sarà questa l’ultima edizione dei Cantieri dell’immaginario che vedranno Biondi sindaco dell’Aquila, visto che a giugno terminerà il suo secondo e ultimo mandato. Resterà, come colonna portante il maestro Leonardo De Amicis, direttore artistico di ben nove edizioni, come pure del Teatro del Perdono della Perdonanza Celestiniana, che sarà invece per lui quest’anno la sua ultima direzione .
“L’anno prossimo chi sarà chiamato a governare la città dovrà immaginare i nuovi cantieri, tenendo questo format ma magari ampliandolo ulteriormente”.