MONTAGNA: MARSILIO, “BILANCIO POSITIVO STAGIONE, PROGETTO AMBIZIOSO PER CAMPO IMPERATORE”

Aprile 10, 2025 17:56

L’AQUILA – “Un bilancio più che positivo per la stagione invernale. È stata una grande stagione e non è ancora finita: c’è neve naturale, ce n’è in abbondanza, quindi tutto il mese, fino a Pasqua e fino alla fine del mese si potrà continuare a sciare. Invito tutti ad approfittare di questa opportunità, qui sul Gran Sasso, come nelle altre altre stazioni sciistiche abruzzesi dove appunto si sta vivendo una stagione importante. Questo fa bene all’economia del territorio e fa tornare anche serenità e fiducia dopo un paio di stagioni difficili”.

Lo afferma il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a margine di un incontro a Campo Imperatore dove ha incontrato i maestri di sci per un momento di confronto con chi ogni giorno lavora sulle piste, accogliendo turisti e sportivi.

Poi si è recato verso la Scindarella, “dove ha potuto constatare di persona lo stato dell’innevamento e le potenzialità dell’area, immersa in uno scenario naturale di straordinaria bellezza – si legge in una nota – La visita ha confermato l’impegno della Regione per sostenere e rilanciare la montagna abruzzese, attraverso interventi strutturali e strategici volti a potenziare l’accessibilità e la fruibilità del comprensorio del Gran Sasso”.

“La Regione Abruzzo – aggiunge – ha questa specialità e particolarità che a volte diventa il suo tallone d’achille. La difficoltà di procedere all’ampliamento, all’ammodernamento degli impianti è direttamente proporzionale alla sua fragilità, alle aree naturali, ai parchi, alle aree protette, alle specie che vi vivono. Bisogna farli convivere. È il nostro sforzo. Lo abbiamo dimostrato nel recente passato, vedi il caso del degli impianti di Ovindoli”.

Marsilio ha parlato del “progetto molto ambizioso” in programma per Campo Imperatore e della possibilità di “abbattere quei detrattori ambientali”, citando in particolare “la fossa di Paganica. Sono decenni – dice – che quella mammozzone di cemento armato sta lì a deturpare un’area di una bellezza paesaggistica enorme e di un valore ambientale enorme. Il progetto di fare qui alla Scindarella un nuovo impianto di risalita che scende alla fossa di Paganica comprende anche la demolizione di quel detrattore ambientale e io credo che su questo la giusta misura di compensazione, semmai dovesse esserci qualche minimo impatto per i piloni dell’impianto di risalita rispetto all’ambiente e alla natura, sarebbe il beneficio ambientale”.

“Grazie al lavoro congiunto con il vicepresidente Emanuele Imprudente, con il Comune dell’Aquila e con il supporto del Governo e della Commissione Europea, abbiamo sbloccato un’impasse che durava da oltre vent’anni. Oggi i progetti sono finanziati, le gare sono in corso e le convenzioni in via di firma. Comprendo lo scetticismo di chi ha sentito parlare per anni di promesse mai mantenute, ma oggi la differenza è concreta: ci sono le risorse, i progetti, e soprattutto una visione condivisa con tutti gli enti coinvolti, inclusi il Ministero dell’Ambiente, la Commissione Europea e il Parco del Gran Sasso. È un’occasione storica per rilanciare davvero la montagna abruzzese”.

“Abbiamo dimostrato, con i fatti, che quando ci sono volontà e risorse i progetti si realizzano: è il caso di Ovindoli, dove il primo lotto degli impianti è già attivo e il secondo è in fase di progettazione. Allo stesso modo, nel nuovo Accordo di Coesione abbiamo previsto finanziamenti mirati per l’economia della montagna e il turismo invernale, sia per l’ammodernamento degli impianti esistenti che per la realizzazione di nuovi”.