CAMPO DI GIOVE – Neve a sorpresa nel cuore della primavera.
Il primo aprile si è aperto con uno scenario invernale in diverse località dell’Abruzzo, da Campo di Giove a Roccaraso, fino a Scanno, dove le immagini della nevicata stanno rimbalzando sui social.
Auto sommerse, balconi ricoperti e paesaggi completamente imbiancati, incluso il lago di Scanno: un colpo di coda dell’inverno che sembra quasi uno scherzo, ma che arriva dopo una stagione sciistica segnata proprio dalla mancanza di precipitazioni.
“Il paesaggio è bellissimo, tipicamente invernale, ma è strano vederlo ad aprile. Oggi non è solo pesce d’aprile, è anche il mio onomastico: mi sembra doppiamente uno scherzo, considerando il lavoro che faccio – racconta all’Ansa Ugo Salvi, gestore degli impianti sciistici di Campo di Giove (foto Aq Caput Frigoris) – La stagione è andata malissimo per l’assenza di neve, e ora arriva tutta insieme e siamo costretti ad essere chiusi. Non si capisce più niente con queste stagioni”.
Una nevicata tardiva che porta con sé anche rischi per la sicurezza: “Questa è la neve che doveva cadere a gennaio, ora è solo più pericolosa. Siamo intorno agli zero gradi: se esce il sole possono verificarsi smottamenti. Gli impianti sono chiusi proprio per questo motivo e il servizio valanghe ci ha proibito qualsiasi attività. Inoltre continua a nevicare”.
Non si registrano al momento centri isolati, ma si segnalano difficoltà nella viabilità.
“È una neve molto acquosa e poco compatta, quindi pericolosissima – aggiunge – Lungo le strade ci sono alberi sovraccarichi che potrebbero spezzarsi. È sconsigliatissimo spostarsi”.
Un primo aprile che, almeno in Abruzzo, ha riportato indietro le lancette dell’orologio, trasformando la primavera in pieno inverno.