NOTTE DEI SERPENTI: IN 20MILA ALLO STADIO DEL MARE, “EVENTO CHE RIMARRA’ SCOLPITO NELLA MEMORIA”

Luglio 21, 2025 7:57

PESCARA – Ventimila persone allo Stadio del Mare di Pescara, ieri sera, per la terza edizione della “Notte dei Serpenti”.

“Un rito collettivo che unisce i canti della tradizione abruzzese alle danze evocative di abili danzatori”, le parole del presidente della Regione Marco Marsilio, di FdI.

Un evento “che rimarrà scolpito nella memoria: un incontro fra radici e futuro, fra popolare e universale”, le parole del maestro Enrico Melozzi, ideatore dell’evento, nato per celebrare la cultura abruzzese e la sua tradizione musicale, promosso e finanziato dalla Regione Abruzzo, fortemente voluto dal presidente Marsilio e realizzato in collaborazione con il Consiglio regionale dell’Abruzzo e il Comune di Pescara.

Special guest dell’edizione 2025 Riccardo Cocciante, e sul palco per la kermesse, condotta da Andrea Delogu sono saliti, tra gli altri, la cantante e conduttrice Elettra Lamborghini, la cantautrice Paola Turci, il cantante e performer Filippo Graziani, il cantante Rocco Hunt, e il cantante e tenore Piero Mazzocchetti. Presente il pupazzo più amato del Paese: Topo Gigio.

A portare i saluti istituzionali, oltre allo stesso Marsilio, i deputati abruzzese Guerino Testa, FdI, e Nazario Pagano, FI, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il sindaco di Pescara Carlo Masci.

Ha commentato Marsilio: “Se due anni fa quando abbiamo ideato questo evento, mi avessero detto che ci sarebbero voluti dieci anni per raggiungere questo livello di partecipazione, di successo e anche di visibilità, attraverso la RAI, che lo trasmetterà su Rai2 a settembre in prima serata, ci avrei messo subito la firma perché questi eventi ci mettono tempo per crescere”.

“Non è un caso che la Rai coproduca l’evento, – ha ricordato Marsilio – e quindi partecipi anche economicamente alla produzione. Noi dopo già la terza edizione siamo a questo importante livello e quindi penso che sia un successo oltre ogni aspettativa, grazie al maestro Melozzi che ha saputo inventare questa rappresentazione così bella della nostra cultura musicale e grazie agli sponsor che hanno contribuito a creare il sostegno economico necessario a fare un prodotto di altissima qualità”.

Con La Notte Dei Serpenti Enrico Melozzi ha voluto omaggiare la cultura, la musica e la tradizione abruzzese. Un omaggio fin dal nome della kermesse, che rimanda al celebre culto di San Domenico, che culmina nell’antichissimo rito della “Festa dei Serpari” a Cocullo (L’Aquila).

Il pubblico de La Notte dei Serpenti ha quindi potuto ascoltare i canti della tradizione musicale abruzzese impreziositi da nuovi arrangiamenti, inediti ma fedeli all’autenticità dei testi originali in dialetto e alla loro poetica.

Il fil rouge della kermesse è stato ancora una volta la fusione delle melodie popolari con la musica contemporanea attraverso la “pop-izzazione” del dialetto abruzzese e la “dialettizzazione” del pop.