“ORSO MARSICANO PIÙ DOCILE”, FOCUS RILANCIA STUDIO: “TRACCE DNA CON MILLENNI CONVIVENZA CON L’UOMO”

Giugno 16, 2026 8:57

L’AQUILA – La straordinaria capacità dell’orso bruno marsicano di convivere con la presenza umana potrebbe avere radici genetiche.

A sostenerlo è uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “Molecular Biology and Evolution” e rilanciato da Focus, che ha analizzato il patrimonio genetico della rarissima sottospecie appenninica, simbolo dell’Abruzzo e tra gli animali più minacciati d’Europa.

La ricerca, condotta da un gruppo di studiosi dell’Università di Ferrara, ha confrontato il genoma di dodici orsi marsicani con quello di altre popolazioni di orso bruno europee e nordamericane.

I risultati suggeriscono che la minore aggressività che da sempre caratterizza l’orso marsicano potrebbe non essere soltanto una peculiarità comportamentale, ma il frutto di un lungo processo evolutivo.

Secondo gli autori dello studio, migliaia di anni di convivenza con le comunità umane dell’Appennino centrale avrebbero favorito la sopravvivenza e la riproduzione degli esemplari più tolleranti nei confronti dell’uomo, contribuendo nel tempo a fissare tali caratteristiche nel patrimonio genetico della popolazione.

L’analisi ha inoltre confermato l’elevato grado di isolamento genetico della specie, dovuto al numero estremamente ridotto di individui.

Oggi si stima che gli orsi marsicani siano circa cinquanta, concentrati soprattutto nell’area del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e nei territori limitrofi.

Gli studiosi sottolineano che la maggiore docilità dell’orso marsicano non deve essere interpretata come un’assenza di pericolosità.

Si tratta infatti di un animale selvatico che deve continuare a essere rispettato e osservato a distanza, evitando qualsiasi forma di interazione diretta.

La ricerca propone comunque nuovi elementi per comprendere l’unicità biologica dell’orso marsicano e rafforza l’importanza delle attività di tutela e conservazione di una delle specie simbolo dell’Appennino e dell’intero Abruzzo.