PETTORANO SUL GIZIO – La Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio, in provincia dell’Aquila, inaugura il 3 gennaio alle ore 17, nel Castello Cantelmo di Pettorano sul Gizio, il Piccolo Museo dell’Orso e della Coesistenza, un nuovo spazio dedicato alla conoscenza, alla tutela e alla coesistenza tra esseri umani e orso bruno marsicano, simbolo dell’Appennino e specie di straordinario valore naturalistico.
Il museo nasce come iniziativa congiunta delle associazioni Salviamo L’Orso, Rewilding Apennines e della Società Cooperativa Valleluna, in collaborazione con la Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio e il Comune di Pettorano sul Gizio.
Un progetto condiviso che unisce competenze scientifiche, impegno sul territorio e una visione
comune: dimostrare che la presenza dell’orso non è un limite, ma una risorsa culturale, ecologica e identitaria.
Attraverso pannelli esplicativi, foto, strumenti usati da tecnici ed esperti durante il lavoro sul campo, e attività ludiche pensate espressamente per i bambini, il Piccolo Museo vuole essere uno strumento di divulgazione e dialogo, capace di avvicinare visitatori e comunità locali ai temi della conservazione, della prevenzione dei conflitti e della responsabilità collettiva nella protezione di una specie simbolo dell’Appennino centrale.
Programma dell’inaugurazione
Ore 17:00 – Saluti istituzionali
Antonio Carrara, Sindaco di Pettorano sul Gizio
Ore 17:40 – Presentazione delle associazioni e del lavoro di conservazione dell’orso bruno
marsicano
Antonio Monaco, Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio
Mario Finocchi, Cooperativa Valleluna
Mario Cipollone, Rewilding Apennines
Serena Frau e Valeria Barbi, Salviamo L’Orso
Seguirà una visita guidata al Museo e alla Tana dell’Orso, a cura della Società Cooperativa
Valleluna e di Salviamo L’Orso, per approfondire i contenuti del percorso espositivo e i principi della coesistenza. Per chi non avesse la possibilità di partecipare, la Società Cooperativa Valleluna,
organizzerà dalle visite guidate tutti i sabati del 2026 dalle ore 11:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle
17:00.
Ore 18:20 – Rinfresco
Ingresso libero. La cittadinanza è invitata a partecipare.