RINASCITE: A L’AQUILA PRIMO FESTIVAL DEL MEDIOEVO, CON GRANDI STORICI, SPETTACOLI E VISITE GUIDATE

Maggio 26, 2023 9:48

L’AQUILA – “Un progetto a lungo meditato, che ora prende forma, in un periodo in cui forte è l’interesse per l’epoca medioevale: una settimana di cimento scientifico, di grande rigore analitico e storico, al fianco di eventi più lievi e divulgativi”.

Con  queste parole, il rettore dell’Università dell’Aquila, Edoardo Alesse, ha condensato il senso di “Rinascite”, ovvero la prima edizione del Festival delle città del Medioevo, in programma a L’Aquila da mercoledì 21 giugno a domenica 25 giugno e che proporrà un fitto cartellone di eventi al Parco del Castello e all’Auditorium di Renzo Piano, con ben venti lezioni di storia, tenute da prestigiosi studiosi, come Josè Enrique Ruiz Domènec, Jean-Claude Maire Vigueur e Franco Cardini, ospiti d’eccezione come il regista Pupi Avati, esibizioni, laboratori, attività didattiche, una fiera del libro, una scuola di miniatura e calligrafia, visite guidate fra le bellezze dell’Aquila.

Prevista la presenza del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Hanno partecipato alla conferenza stampa oltre al rettore, i professori Alfonso Forgione e Amedeo Feniello, e l’assessore al Turismo Ersilia Lancia.

“La storia medioevale dell’Aquila – , ha aggiunto Alesse – è ricca e importante, da scoprire e far conoscere. Il festival del medioevo aprirà così la stagione estiva, in un appuntamento che vogliamo che cresca e diventi fisso. A chiuderla come sempre Sharp dedicato alla scienza”

Ideato dall’Università degli Studi dell’Aquila e dal Comune del capoluogo d’Abruzzo, Rinascite sarà un grande evento di divulgazione storica: ad essere proposto un viaggio fra i secoli, dal Mediterraneo alla Via della Seta. Le piazze, i mercati, le banche e gli ospedali. I centri del potere e i luoghi della cultura. Torri e cattedrali. Realtà e fantasia. Tra la filosofia e l’architettura, la moda e l’urbanistica, il mondo del fantasy e la storia dell’arte.

Cuore del Festival, per tutti i cinque giorni della manifestazione, sarà il Parco del Castello che ospiterà il “Villaggio dei Rievocatori”. Una vera e propria cittadella medievale davanti all’Auditorium progettato da Renzo Piano, con gli accampamenti dei rievocatori aquilani e di un qualificato gruppo di associazioni di ricostruzione storica provenienti da altre regioni italiane. Armigeri, arcieri, amanuensi e calligrafi, speziali, falconieri e sbandieratori saranno impegnati quotidianamente in attività didattiche, mostre ed esibizioni.

Nel “Villaggio dei Rievocatori” sarà presente anche una Fiera del Libro, con stand delle case editrici Laterza, Il Mulino, Carocci, Odoya, Viella, EFG, Penne e Papiri e Typimedia.

Il Festival delle città del Medioevo gode del patrocinio Società degli archeologi medievisti (SAMI), Italia Nostra, l’Archeoclub d’Italia, Deputazione abruzzese di storia patria, la Giostra Cavalleresca d’Europa e la sezione Abruzzo dell’Istituto italiano dei Castelli. Media partner dell’evento sono i mensili storici a diffusione nazionale MedioEvo e Archeo. L’organizzazione dell’Università dell’Aquila si è avvalsa del valido supporto di Florabant di Perugia, società specializzata in eventi e festival storici.

Ha detto Ersilia Lancia: “Si rafforza la collaborazione e la sinergia con l’Università, dobbiamo continuare a raccontare una città che è in piena ripresa, e questo festival ci consente di rafforzare l’immagine dell’Aquila proiettata all’esterno”.

Ha aggiunto il professor Feniello, “Sono stati mesi di lavoro intensi per organizzare l’evento, e i risultati sono stati però importanti, basti citare le 20 lezioni dei migliori storici italiani, 4 presentazioni di libri, e un cartellone non solo fitto ma di alta qualità. Obiettivo è aprirsi il più possibile alla platea nazionale”.

Infine il professor Forgione: “questo festival vede la collaborazione di tante associazioni e istituzioni del territorio ed è proprio questa la formula per creare qualità e alzare il livello”.

già on line il sito internet dell’evento: www.festivalcittadelmedioevo.it

IL PROGRAMMA

L’inaugurazione è fissata per il pomeriggio di mercoledì 21 giugno.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e del rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila Edoardo Alesse, il presidente della  Società degli archeologi medievisti Paul Arthur e Francesco Panarelli, presidente SISMED, il grande appuntamento culturale sarà inaugurato da un intervento dello storico Franco Cardini dal titolo La città medievale.

La prima giornata si concluderà nel Ridotto del Teatro Comunale con la lezione spettacolo Strade del mondo, un dialogo fra parole e musica fra gli storici Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese.

Gli incontri di giovedì 22 giugno, saranno dedicati alla storia dell’Aquila.

Le lezioni del mattino, introdotte e coordinate dal giornalista Angelo de Nicola, si apriranno con l’archeologo Alfonso Forgione (Il contado aquilano: dai villaggi ai castelli). Pierluigi Terenzi con la relazione L’Aquila nel Medioevo: fatta, disfatta, rifatta, racconterà il destino di una città che nei secoli, nonostante mille avversità è sempre stata capace di risorgere dalle sue ceneri. Cristiana Pasqualetti chiuderà la prima sessione di incontri con la lezione dedicata a uno dei luoghi simbolo della città: La Fontana della Rivera e il mito del 99.

Nel pomeriggio, il giornalista Giustino Parisse presenterà le lezioni di storia degli studiosi Francesco Zimei (l paesaggio sonoro nella città medievale), Luca Pezzutto (Vita quotidiana di un orafo del Cinquecento) e Michele Maccherini (San Bernardino a L’Aquila) che condurranno il pubblico in un viaggio tra il passato e l’età contemporanea, attraverso i suoni, la musica, la vita quotidiana e le bellezze artistiche del capoluogo abruzzese.

La storica Silvia Mantini chiuderà le lezioni di storia con L’Aquila, cerniera tra Medioevo e Modernità.

Subito dopo, Un libro, mille storie, il primo dei quattro appuntamenti dedicati alla lettura: Antonella Finucci, accompagnata dalle letture dell’attore Giuseppe Tomei, dialogherà con Alessandro Vanoli sul libro “Estate. Promessa e nostalgia” (Il Mulino).

La serata sarà dedicata a uno dei grandi maestri del cinema italiano: il regista Pupi Avati dialogherà con Mirko Lino, docente di Storia del cinema all’Università dell’Aquila, intorno alla sua ricchissima carriera cinematografica, segnata da molti film ambientati nell’età medievale, dal recentissimo Dante a Magnificat, fino a I cavalieri che fecero l’impresa.

Nella giornata di venerdì 23 giugno, introdotta e coordinata dal giornalista Mario Prignano, il racconto della città medievale esplorerà le vie del sapere, le strade dei commerci, il sistema delle regole e il rapporto quotidiano tra i cittadini e il potere con Franco Cardini (L’invenzione dell’università) Alessandro Vanoli (Il mare e i commerci) Franco Franceschi (Le città della lana) e Maria Giuseppina Muzzarelli (Dall’igiene ai prestiti: le regole della città medievale).

L’insegnante Valeria Valeri, presidente dell’associazione di promozione sociale “L’Aquila volta la carta”, accompagnata dalle letture dell’attore Giuseppe Tomei, introdurrà il secondo appuntamento speciale dedicato alla promozione della lettura con Franco Cardini e Marina Montesano, autori di Medioevo globale. Avventurieri, viandanti e narratori a Samarcanda (Edizioni Piemme).

La serata si concluderà con Melania Mazzucco e la sua La città delle donne: un percorso collettivo, tutto femminile, nel quale le donne rivendicano il diritto di realizzarsi nell’arte, superando i ruoli che la società e la cultura del tempo hanno sempre loro assegnato.

Sabato 24 giugno le lezioni di storia esploreranno il tema della città medievale fra il sogno e la memoria. L’archeologo Marco Valenti (Tra l’Urbs e la Cittade) focalizzerà l’attenzione del pubblico sulle città tardo antiche, prima della lezione Città immaginate, città sognate: da Camelot a Gotham City di Francesca Roversi Monaco incentrata sulla visione di un Medioevo ancora vivo e presente nell’età contemporanea, dal cinema alla letteratura fino ai fumetti e alle serie televisive.

Nel pomeriggio, altre due lezioni d’autore, fra storia e archeologia: Federico Canaccini (Guelfi e Ghibellini) e Andrea Augenti (I monumenti e la memoria) prima dell’appuntamento con lo storico Duccio Balestracci che approfondirà i temi del suo ultimo libro Stato d’assedio. Assediati e assedianti dal Medioevo all’Età Moderna (Il Mulino) con la partecipazione di Valeria Valeri e le letture di brani scelti a cura di Giuseppe Tomei.

In serata il saggista e giornalista Adriano Monti Buzzetti e lo studioso Salvatore Santangelo con Tolkien a 50 anni dalla morte si confronteranno con l’eredità culturale del grande scrittore, filologo e linguista britannico.

Il lungo viaggio attraverso le città del Medioevo terminerà domenica 25 giugno nella giornata introdotta e coordinata dal giornalista Andrea Fioravanti, tra storia, musica, arte e politica.

La prima lezione del mattino per l’appuntamento Un libro, mille storie, (curata da Valeria Valeri con letture di brani scelti di Giuseppe Tomei.) è dedicata allo storico Paolo Golinelli e al suo Celestino V. Il papa contadino (Ugo Mursia Editore). Napoli e il Regno è il titolo della lezione di Amedeo Feniello, docente di Storia medievale all’Università dell’Aquila.

Nel pomeriggio, gli attesi interventi di due grandi storici europei: Josè Enrique Ruiz Domènec (Le città del Mediterraneo) e Jean-Claude Maire Vigueur (L’acqua, vitale risorsa della città medievale), prima di un ultimo appuntamento costruito in forma di dialogo: Rinascere con l’Arte con la scrittrice Annarosa Mattei e lo storico dell’arte Claudio Strinati.

L’ultima giornata del Festival sarà allietata da due concerti: al mattino Stella Splendes del Concentus Serafino Aquilano (Auditorium del Parco) e alla sera Legenda Sanctorum con l’esibizione congiunta dell’Aquila Altera Ensemble e del gruppo musicale Le Cantrici di Euterpe (chiesa di San Basilio

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