ROCCARASO – In un tempo segnato da conflitti diffusi e da una crescente frammentazione sociale, una lettura che parte dalle persone e dalle comunità, sottolineando come la pace non sia soltanto un obiettivo astratto, ma un processo quotidiano che nasce dalle relazioni, dall’ascolto e dalla capacità di riconoscere l’altro.
A proporla sarà il cardinale Matteo Maria Zuppi che, mercoledì 29 aprile alle ore 16, incontrerà gli studenti delle scuole dei comuni dell’Alto Sangro presso la Sala consiliare del Comune di Roccaraso (L’Aquila), in Viale degli Alberghi 2/A.
“Conoscenza e orgoglio delle proprie origini come base per un dialogo di pace” il tema dell’iniziativa organizzata dall’Associazione Culturale Adelio Di Natale, presieduta da Dario Colecchi, che da anni si impegna con successo nella promozione e nello sviluppo sociale e culturale del territorio, con l’ausilio di Amaranta di Biase. A moderare il dibattito con il cardinale sarà Valeriano Salve. L’ingresso è libero e aperto al pubblico.
Dopo il successo dell’incontro con Paolo Mieli, che si è tenuto a Roccaraso lo scorso novembre, il secondo appuntamento vedrà quindi protagonista il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI, figura di spicco da sempre impegnata sui temi del dialogo e della costruzione della pace.
L’incontro – viene spiegato in una nota – nasce all’interno di un percorso condiviso con Paolo Mieli, “frutto di una visione comune e di un legame umano e intellettuale che unisce entrambi nella volontà di promuovere riflessioni profonde sul presente e sul futuro delle nuove generazioni”.
“L’identità non è intesa come chiusura – viene sottolineato -, ma come punto di partenza per aprirsi al confronto e costruire legami autentici. Ampio spazio sarà dedicato anche al ruolo dei territori, in particolare quelli più piccoli e spesso marginali, che possono invece diventare laboratori di convivenza e di coesione sociale. Proprio in questi contesti, infatti, è possibile riscoprire il valore della prossimità, della solidarietà e della partecipazione, elementi essenziali per contrastare l’isolamento e il senso di smarrimento che caratterizza molte realtà contemporanee”.
“Nel suo intervento, il cardinale Zuppi offrirà inoltre una riflessione sul contributo che la Chiesa può dare come presenza concreta e radicata nelle comunità, capace di accompagnare percorsi di crescita umana e sociale. L’appuntamento rappresenterà così un’importante occasione di dialogo rivolta ai più giovani, chiamati a interrogarsi sul significato delle proprie radici e sul valore della partecipazione attiva alla vita sociale. Un momento di confronto che intende stimolare consapevolezza e senso di appartenenza, offrendo strumenti per affrontare le sfide del presente con uno sguardo aperto e orientato alla costruzione di un futuro più giusto e pacifico”, conclude la nota.