SANT’EUSANIO FORCONESE: PIENONE A FIERA FORCHE. VISCONTI, “PIAZZA RINASCE”. PER UNA SERA PACE IN FDI

Agosto 17, 2025 13:57

L’AQUILA – “La Fiera delle Forche è tornata nel cuore di Sant’Eusanio Forconese, in un luogo speciale: dopo tanti anni, la piazza restituita alla nostra comunità dopo il terremoto, accoglie una delle nostre tradizioni più sentite”.

Sono le parole di Deborah Visconti, sindaco di Sant’Eusanio Forconese, vicino L’Aquila, dove ieri si è celebrata con un autentico pienone la prima serata della Fiera delle Forche in programma fino a domani, che sta trasformando il paese in un vero e proprio palcoscenico all’aperto, per un evento che unisce piatti tipici locali rigorosamente fatti a mano con ingredienti a Km0, accompagnati da musica dal vivo e balli di gruppo, liscio e caraibici.

Ieri grande successo i concerti de Lo strano percorso, 883 Tribute Band e poi per l’esibizione di DJ Comollo, direttamente da Radio 105 e dopo oltre 16 anni dal tragico sisma dell’Aquila piazza Cavour si è riempita di folla, nel cuore del piccolo ma virtuoso centro dell’Aquilano.

Proprio nel giorno di ferragosto ha ripreso anche a funzionare, idealmente anche se non ancora tecnicamente, l’orologio nella facciata della basilica di Sant’Eusanio Martire. Ma c’è anche un altro ‘miracolo’: ieri sera in compagnia di Visconti, passata nei mesi scorsi nella fila di Fratelli d’Italia, per una volta i meloniani hanno sotterrato l’ascia di guerra e sono apparsi sorridenti e insieme. Dimenticando per un evento speciale e per una festa di mezza estate le spaccature, le tensioni, le guerre e le scorrettezze tra le varie anime e le varie correnti del partito in provincia dell’Aquila.

Su tutti i due acerrimi rivali di una disputa per tanta gente incomprensibile: il sindaco del capoluogo regionale, Pierluigi Biondi, e il suo ex vice sindaco, il senatore Guido Liris, due esponenti di spicco anche a Roma. L’ingresso di Visconti, avvocato, in Fdi, a questo punto dotata della capacità di calmare le acque, insieme al gruppo legato all’ex assessore regionale centrista Mimmo Srour, era stato favorito proprio da Liris.

Con loro tanti amministratori, tra cui sindaci e consiglieri comunali aquilani: per il Comune dell’Aquila, oltra a Biondi, il presidente della prima commissione Bilancio, Livio Vittorini, di Fdi, i consiglieri comunali Luigi Faccia e Guglielmo Santella, di L’Aquila protagonista, il sindaco di Fagnano alto, Francesco D’Amore, presidente del Parco regionale Sirente Velino, di Poggio Picenze, Antonello Gialloreto, di Tione degli Abruzzi, Stefania Mariani, di Villa Sant’Angelo Domenico Nardis, con anche il vicesindaco Lucio Marinacci, di Scoppito, Amedeo Tirabassi, il vicesindaco di San Pio delle camere, Riccardo Carosa.

Hanno commentato commossi quelli de “Lo strano percorso”, dopo il concerto.

“Quella alla sinistra della piazza è la chiesa è diventata simbolo del terremoto del 2009 perché l’orologio sulla sua facciata si fermò alle 3:32 tuttora è ferma alle 3:32 ma ieri per la prima volta s’è tornata a festeggiare in piazza per noi è come se l’orologio fosse talmente ripartito. Non riconquisteremo tutto come tanti anni fa quando per noi forse la vita era più facile”.