TURISMO: ALLARME CONFIMPRENDITORI, “PREOCCUPATE CALO PRESENZE ITALIANI, SUBITO TAVOLO CONFRONTO”

Agosto 6, 2025 9:56

ROMA – “Siamo di fronte a un fenomeno tanto inesorabile quanto preoccupante: il turismo interno è in forte calo, e con esso migliaia di piccole e medie imprese che vivono proprio della domanda nazionale. Se non si interviene subito il rischio è che intere filiere vengano cancellate nel silenzio generale. Chiediamo al governo un tavolo di confronto con le associazioni di categoria per trovare delle misure condivise volte a fermare questa pericolosa deriva”.

Lo dichiara il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo.

“Nel primo semestre del 2025 le notti trascorse dagli italiani in Italia sono diminuite del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2024. In particolare le mete balneari storiche e i borghi del Centro-Sud stanno soffrendo una desertificazione turistica evidente, con ricadute dirette su alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, agenzie e piccole attività commerciali”.

“I soggiorni si accorciano, la spesa si riduce e le nostre imprese ricevono sempre meno domanda. A peggiorare la situazione c’è anche la crescita incontrollata degli affitti brevi e dei B&B, che stanno alterando l’equilibrio urbano e competitivo in molte località storiche. Servono misure concrete e immediate. Incentivi per chi sceglie di viaggiare in Italia, sgravi per le PMI del turismo, investimenti nella mobilità accessibile e campagne per la valorizzazione del turismo di prossimità. Senza turismo interno, intere comunità rischiano il collasso. Non possiamo permetterci che un altro pezzo del Paese venga lasciato indietro.”