L’AQUILA – A Futura Memoria – Welcome Sul Gran Sasso: questo il nome de progetto/workshop di Giuseppe Stampone a cura di Giacinto Di Pietrantonio che avrà luogo dal 25 al 27 luglio a Castel del Monte, in provincia dell’Aquila.
Giuseppe Stampone (Global Education), con Maria Crispal, che da alcuni anni ha attivato varie passeggiate sul versante teramano del Gran Sasso d’Italia – il massiccio montuoso più alto degli Appennini -, durante le quali ha realizzato una serie di azioni registrate dal fotografo Gino Di Paolo e dal film maker Manuel Norcini. Si tratta di camminate durante le quali l’artista ha preso appunti e realizzato opere scaturite dalla relazione con la natura: sono note scritte e disegnate in cui flora, fauna, corpi di animali, umani e vegetali hanno trovato una vita diversamente immaginaria su fogli da disegno, fotografie e immagini video, costruendo un archivio “a futura memoria”.
Il progetto, in progress, è partito nel 2023 quando Stampone si aggiudicò il premio PAC (Piano per L’Arte Contemporanea) della Direzione Generale Creatività Contemporanea, i cui risultati furono esposti presso il Museo Laboratorio di Città Sant’Angelo.
Oggi Stampone torna sull’argomento, spostando il luogo sul versante aquilano del Gran Sasso e in particolare a Castel del Monte dal 25 al 27 luglio, allargando, così, sia lo spazio territoriale che umano con la partecipazione dei cittadini del paese montano, nonché di artisti, critici, curatori, antropologi, sociologi come Camilla Alberti, Stefano Arienti, Alessandro Cocchieri, Maria Crispal, Giacinto Di Pietrantonio, Lorenzo Madaro, Gabrielle Petitdemange, Gabriele Picco, Tommaso Pincio, Alfredo Pirri, Daniele Puppi, Davide Rivalta, Vedovamazzei (Stella Scala – Simeone Crispino).
Il gruppo si muoverà attraverso i luoghi montani del Gran Sasso condividendo riflessioni, esperienze, idee per avviare poi una prima restituzione mediante discussioni serali nella piazza del paese, per dialogare e pensare insieme alla comunità locale il territorio, la sua identità ma anche il suo futuro in termini di sostenibilità. Camilla Alberti e Daniele Puppi parteciperanno al progetto attraverso due azioni performative “neodimensionali” creando un ponte concettuale e tecnologico tra le due città in cui sono fisicamente presenti – Milano e Los Angeles – e il Gran Sasso.
Si tratta dunque di un grande progetto di partecipazione collettiva in cui l’arte e la cultura sono messe al servizio della comunità.
Un grande workshop pubblico di tre giornate, in cui si condivideranno camminate, passeggiate diurne e chiacchierate notturne. Tutto il materiale prodotto dal gruppo sarà infine riconfigurato per una mostra successiva, in cui le opere e le operazioni troveranno nuove modalità espressive ed espositive saranno restituite in una memoria futura.
Per MU6 ets – nato nel 2005 come veicolo di conoscenza e promozione sociale della creatività contemporanea, anche in chiave partecipativa – realizzano questo progetto Germana Galli e Antonella Muzi. Al termine dell’iniziativa MU6 ets pubblicherà un numero-opera – a cura di Giuseppe Stampone – della sua storica rivista, dedicato all’intero progetto. In definitiva il progetto intende indagare la complessità del presente, generare occasioni di stimolo, riflessione e crescita in relazione al paesaggio, all’ambiente e ai suoi abitanti, in un contesto globale in cui le emergenze ambientali sono sempre più urgenti e la sostenibilità di vita è un imperativo necessario per guardare al futuro.