FESTIVAL DELLA CULTURA E DELLA SCIENZA, LA CITTA’ DELLE MUSE: DOMANI LA PRESENTAZIONE

Aprile 1, 2025 8:03

PESCARA – Il Festival della Cultura e della Scienza – La città delle Muse arriva a Chieti e Pescara lunedì 7 e martedì 8 aprile.

L’assessore con delega alla Cultura, Roberto Santangelo, ed il sottosegretario con alla Presidenza con delega al Turismo, Daniele D’Amario, hanno convocato per domani, mercoledì 2 aprile, alle 10, nella sede della Regione di Piazza Unione (sala Corradino d’Ascanio-terzo piano) a Pescara, una conferenza stampa per presentare l’iniziativa.

All’incontro con i giornalisti, sarà presente anche il professor Carmine Catenacci, prorettore vicario dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.

Come anticipato dall’Università “G.D’Annunzio” di Chieti-Pescara sul sito: “Coesione e sviluppo sono i pilastri su cui costruire il futuro, e cultura e scienza ne rappresentano le fondamenta imprescindibili.  Con La Città delle Muse, l’Università ‘G. d’Annunzio’ di Chieti-Pescara presenta le proprie ricerche alla comunità, trasformando il territorio in un grande laboratorio di idee e innovazione”.

“Realizzato nell’ambito del progetto Assiste Abruzzo, finanziato dal PSC 2000-2020 della Regione Abruzzo, il Festival mira a rendere il sapere un bene pubblico, concreto e condiviso”.

“Attraverso incontri, mostre e spettacoli, le ricerche di maggiore impatto sociale sviluppate grazie ai finanziamenti pubblici si intrecciano con i saperi tradizionali e le nuove frontiere della conoscenza. Le mattine sono dedicate ai giovani delle scuole e dell’università, offrendo loro un’esperienza coinvolgente tra scienza, memoria e futuro, declinata anche nei nuovi linguaggi della comunicazione. Nei pomeriggi, i Dipartimenti dell’Ateneo si spostano nei palazzi storici del centro di Chieti per dialogare con la società civile e raccontare il valore della ricerca”.

“Le giornate si concludono al Teatro Marrucino con due spettacoli che mettono in scena i temi della coesione sociale e dell’inclusione, per far vivere il sapere anche attraverso l’arte. Un Festival che non è solo un evento, ma un orizzonte condiviso per costruire un futuro più coeso, innovativo e consapevole”.