L’AQUILA – La storia e la ricchezza culturale di una città unica, L’Aquila, costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale: le propone “L’Aquila. L’arte della rinascita” di Keti Riccardi, con la regia di Marzia Marzolla, in onda lunedì 16 marzo alle 22.1o su Rai Storia per ‘Italia. Viaggio nella bellezza’.
Una città colpita, nel corso dei secoli, da devastanti terremoti, più volte crollata e rinata su sé stessa che, tuttavia, conserva ancora negli strati del tempo un incredibile patrimonio artistico. Il tessuto urbano è ricco di eleganti residenze rinascimentali e barocche e di un incredibile numero di chiese che testimoniano di un’antica e solida devozione religiosa2, si legge nella nota.
Perché l’Aquila “è la città dell’indulgenza plenaria, emanata nel 1294 con bolla papale da San Pietro Celestino. Una bolla del perdono universale promesso a tutti coloro che, tra il 28 e il 29 agosto, visitano la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, attraversando la porta santa. Ma è anche la città che ha voluto conservare il corpo di Bernardino da Siena, il predicatore francescano canonizzato ad appena sei anni dalla morte, custodito all’interno della grande basilica a lui dedicata. Una città da sempre legata al territorio, alle sue montagne, ai suoi santi che ha saputo ogni volta guarire le proprie ferite guardando al futuro”.